Casapound in Comune, protesta di Leu

15 Febbraio 2018

NOTARESCO. «Non possiamo che esprimere costernazione e profonda contrarietà a questo ennesimo sdoganamento di chi ripropone idee e disvalori condannati dalla storia e dalla nostra Costituzione...

NOTARESCO. «Non possiamo che esprimere costernazione e profonda contrarietà a questo ennesimo sdoganamento di chi ripropone idee e disvalori condannati dalla storia e dalla nostra Costituzione repubblicana, democratica e antifascista». Dopo il parere contrario del Partito comunista, anche la segreteria provinciale di Liberi e Uguali ha voluto manifestare il proprio dissenso per la decisione assunta dal comune di Notaresco di ospitare nella sala consiliare un’iniziativa elettorale di Casapound, in programma sabato 17 febbraio alle 18.
Il sindaco Diego Di Bonaventura ha motivato la scelta precisando che l’aula è l’unica agibile nel territorio comunale e che è aperta ad ogni schieramento politico, nel rispetto della libertà d’espressione. Liberi e Uguali ritiene invece la concessione inappropriata, ricordando che Notaresco ha ospitato dal 1940 al 1944 un campo di internamento in cui furono rinchiusi ebrei, apolidi, oppositori politici e partigiani della Dalmazia e dell'Istria. «Chiediamo che venga ritirata l'autorizzazione a questa formazione neo-fascista», attacca la formazione politica guidata da Pietro Grasso, «di occupare la sala consiliare di un Comune che fino a prova contraria è parte di una Repubblica democratica nata dalla resistenza antifascista e dalla lotta partigiana», conclude Liberi e Uguali. (p.s.)