Casciotti: «Dal centrodestra solo sgarbi»

Il sindaco replica a “Siamo Alba”: presentate opere regionali senza invitarmi, finanziamenti revocati
ALBA ADRIATICA. Nessun «rispetto istituzionale», ma costante proiezione alla ricerca di un nemico per «sostanziare la propria presenza sul territorio». Il sindaco Antonietta Casciotti reagisce alle ultime accuse lanciate nei suoi confronti da “Siamo Alba”. Il gruppo di opposizione ha fatto polemicamente rilevare l’assenza del primo cittadino all’Aquila per la cerimonia con cui la premier Giorgia Meloni e il presidente della Regione ricandidato dal centrodestra Marco Marisilio hanno sottoscritto l’intesa per la ripartizione del fondo di coesione e sviluppo. Casciotti chiarisce di non aver partecipato all’incontro per impedimenti personali e non per motivi politici e coglie l’occasione per contrattaccare, accusando “Siamo Alba” di muoversi «strategicamente alle porte di una nuova campagna elettorale».
Nel merito della contestazione Casciotti imputa all’opposizione l’applicazione di «due pesi e due misure» snocciolando una serie di episodi «di mancato rispetto istituzionale che mi sono stati riservati in questi anni», sottolinea rivolgendosi agli avversari, «a meno che non vogliate far prevalere la vostra faziosità politica in ragione di una mia appartenenza mai negata e da sempre esercitata nel rispetto del mio ruolo istituzionale. Risparmiatemi le vostre lezioni ed esprimetevi su alcuni, tra i tanti, episodi non edificanti su cui ho preferito glissare molto probabilmente con eccessiva pazienza». Casciotti tra gli sgarbi istituzionali cita «convegni ai quali volutamente e per fini noti un sindaco non viene invitato, finanziamenti dapprima assegnati all’ente e poi revocati senza che il sindaco ne venisse informato, illustrazione di opere di interesse per la comunità organizzate non nella sede municipale ma in location private, inaugurazioni di opere e presentazione di progetti utili alla città a cui il sindaco non viene invitato a differenza dei sindaci delle altre municipalità, la visita di Marsilio ad Alba Adriatica in cui lo stesso comunica il suo auspicio a poter consegnare la fascia ad altro candidato. Pertanto, risparmiatemi e risparmiate ai cittadini i vostri insegnamenti sulla correttezza istituzionale», Il sindaco ritiene «necessario ricordare che tutte le categorie e i loro legittimi interessi sono stati sempre da me rappresentati in tutte le sedi e da ultimo in consiglio regionale con atti e documenti ufficiali che hanno contribuito al risultato oggi prossimo alla realizzazione». Il riferimento è alle opere di difesa della costa.
Alex De Palo

