Casciotti: «Ingiustificate le reazioni dei colleghi»

Il sindaco di Alba rigetta le accuse di campanilismo da parte di Vagnoni e Piccioni «Il percorso condiviso con loro va distinto da quello per affrontare la stagione»
ALBA ADRIATICA. «Il percorso condiviso di messa in sicurezza della costa va avanti, ingiustificate le reazioni da parte dei sindaci di Martinsicuro e Tortoreto». Il primo cittadino di Alba Adriatica Antonietta Casciotti non accetta le accuse di campanilismo e replica ai sindaci Massimo Vagnoni e Domenico Piccioni, difendendo la propria scelta di convocare un incontro con i vertici della Regione per programmare interventi urgenti anti erosione nella località albense.
«Con i due colleghi ho condiviso un percorso da me promosso, concertato in tutte le sue fasi e al quale non intendo sottrarmi», scrive in una nota il sindaco Casciotti, «Tale percorso, non di breve periodo e relativo all’intera unità fisiografica (foce del Tronto-porto di Giulianova), va però distinto rispetto all’attivazione di percorsi necessari per affrontare l’imminente stagione turistica. L’emergenza erosione nel tratto nord del litorale albense è nota e visibile a tutti, per cui non può essere interpretata quale posizione campanilistica l’esigenza di amministrazione e operatori albensi di aprire un tavolo di confronto con la Regione e i servizi regionali per valutare proposte di soluzioni per la stagione estiva 2020 ormai alle porte». Il primo cittadino continua sottolineando come «l’azione di un sindaco si impone quale atto di responsabilità nei confronti di un territorio in grave sofferenza, sottoposto ad interventi tampone da ormai 10 anni e che necessita nell’immediato di risposte certe e concrete. Lo stesso sindaco Vagnoni chiede rassicurazioni rispetto ad impegni assunti dalla Regione a salvaguardia del tratto di litorale del suo comune; suppongo quindi che parimenti il medesimo abbia legittimamente attivato un percorso per l’imminente stagione estiva in totale autonomia e scegliendo le forme ritenute più idonee».
Nella nota il sindaco tenta poi di ricucire il fronte dei comuni vibratiani: «Lo stesso governatore Marco Marsilio, che ringraziamo, nell’incontro ha parlato di tre step, preannunciando che il terzo è relativo a un intervento unitario e da condividere con le altre municipalità, cosa da me ampiamente ribadita ed auspicata. Nulla, quindi, è cambiato rispetto al percorso tracciato unitamente agli altri comuni, nella consapevolezza reciproca che la programmazione di interventi strutturali riferiti all’intera unità fisiografica saranno oggetto di condivisione e valutazione nella fase di discussione e confronto del progetto “Ancora” che ne costituisce presupposto propedeutico».
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