Casciotti: «Per il Vibrata va attivato il contratto di fiume»

ALBA ADRIATICA. «I fondi regionali per la pulizia della foce del Vibrata sono una buona notizia, ma ora è necessario tornare a parlare di contratto di fiume». Così il sindaco di Alba Adriatica...
ALBA ADRIATICA. «I fondi regionali per la pulizia della foce del Vibrata sono una buona notizia, ma ora è necessario tornare a parlare di contratto di fiume». Così il sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti ha commentato la notizia dei 25mila euro di fondi resi disponibili dalla Regione Abruzzo per interventi di pulizia del verde nell’area terminale del torrente, lanciando un appello che ripropone uno dei grandi temi della vallata. Continua il primo cittadino albense: «Proseguiamo a lavorare con un unico intento: la salvaguardia ambientale. È necessario ora promuovere il “contratto di fiume”, uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata che persegue la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale. Auspico che l'Unione dei comuni della Val Vibrata attivi questo importante percorso, rendendomi disponibile sin d'ora a qualsiasi forma di collaborazione che il presidente voglia individuare».
Nel frattempo, proprio nell’opera di pulizia del verde nel letto del torrente, necessario anche per portare via potenziali ostacoli al corso d’acqua in occasione delle piene autunnali e invernali, gli operai incaricati dal municipio hanno scoperto una lunga scia di rifiuti abbandonati e nascosti tra la vegetazione, tra cui sacchi neri, sedie di plastica e non solo. È stato lo stesso primo cittadino a darne notizia, parlando di “inciviltà”. Non è la prima volta: fin dall’insediamento in municipio l’amministrazione Casciotti ha avviato una guerra, anche mediatica, contro chi abbandona immondizia o rifiuti ingombranti.
Luca Tomassoni

