Case ancora senza luce, Enel sotto accusa

14 Marzo 2015

Il Pd se la prende anche col sindaco. Terzo giorno di sciopero della fame del comitato di protesta

TERAMO. «Semplicemente vergognoso». Il Pd definisce così i ritardi nella riattivazione della fornitura di energia elettrica in diverse frazioni del territorio comunale dopo l’emergenza creata dalla nevicata di nove giorni fa. «Assistiamo ad una mancanza di programmazione, prevenzione e manutenzione», affema il gruppo consiliare del partito, «unita alla totale inadeguatezza nel fronteggiare l’emergenza drammatica che i nostri cittadini vivono. Chi dovrebbe garantire il ripristino del servizio sfrutta a piene mani, a proprio piacimento e spesso senza controllo, il nostro territorio alle cui esigenze non possono fornire una risposta adeguata con esigue squadre di tecnici e operai che peraltro, loro malgrado, non conoscono assolutamente le criticità dell’ ambiente in cui sono chiamati a operare». L’amministrazione comunale, secondo il Pd, continua a tenere un atteggiamento superficiale rispetto a queste criticità. «Piuttosto che affidarsi supinamente alle rassicurazioni, ormai poco credibili, che il gestore fornisce», continuano i Democratici, «il sindaco dovrebbe imporsi e pretendere da parte dell’Enel la soluzione immediata del problema e poi il giusto risarcimento, col pensiero fisso alle frazioni interessate in cui vivono tante famiglie con bambini, anziani e malati che necessitano di apparecchi elettromedicali salvavita».

Intanto è arrivato al terzo giorno lo sciopero della fame del comitato formato da alcuni cittadini indignati per i disservizi dell’Enel, che si sono riuniti davanti alla sede dell’azienda di viale Bovio per protestare contro la prolungata interruzione di corrente. Fino a ieri si contavano ancora oltre 80 famiglie senza energia elettrica mentre il problema è rientrato in serata per 11 famiglie di Castagneto dove è tornata la luce dopo nove giorni di blackout. I manifestanti di viale Bovio, guidati dal blogger Giancarlo Falconi e dal presidente dell’associazione dei consumatori Robin Hood Pasquale Di Ferdinando, hanno reso noto che i tecnici Enel hanno garantito entro oggi il ripristino di tutte le utenze rimaste scollegate, ma lamentano tuttavia l’assenza di interlocutori dell’azienda su Teramo durante questi giorni che si sono rivelati drammatici per le famiglie con bimbi piccoli e malati in casa.(g.d.m. e m.d.t.)

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