«Case Ater, il nuovo bando escluderà molte famiglie»
TERAMO. Insorge il Sicet, il sindacato degli inquilini, per le clausole del nuovo bando che il Comune di Teramo ha emanato per l'assegnazione degli alloggi di proprietà Ater, che prevede l'esclusione...
TERAMO. Insorge il Sicet, il sindacato degli inquilini, per le clausole del nuovo bando che il Comune di Teramo ha emanato per l'assegnazione degli alloggi di proprietà Ater, che prevede l'esclusione dalla graduatoria di mobilità per le famiglie morose. Secondo il segretario provinciale Antonio Di Berardo si tratta di un attacco agli inquilini più deboli che andrà a colpire assegnatari non in regola con i pagamenti, colpevoli solo di aver perso il posto di lavoro.
«La graduatoria per la mobilità degli assegnatari di alloggi Ater», spiega Di Berardo, «è vincolata al possesso di diversi requisiti quali la presenza nel nucleo familiare di componenti anziani o portatori di handicap, di persone affette da gravi disturbi di natura motoria, ma anche a situazioni di sovraffollamento o scarsa idoneità dell'alloggio a garantire normali condizioni di salute e vivibilità».
Visti i vincoli previsti nel bando, e a fronte dei paletti sulla morosità, secondo il segretario del Sicet «solo un centinaio di famiglie avranno la possibilità di essere ammesse nella nuova graduatoria, ma tantissime altre famiglie saranno escluse poichè non hanno più i requisiti previsti per la conservazione dell'assegnazione». Contro la cosiddetta "postilla di protezione", che prevede la risoluzione del contratto di locazione per i casi di morosità superiori ai sei mesi, il Sicet fa appello anche al governatore Luciano D'Alfonso: «Chiediamo di bloccare urgentemente il bando e scongiurare così l'ennesima ingiustizia sociale oltre che incostituzionale».(m.d.t.)
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