Case Ater inagibili, utilizzato il bonus 110

Silvi, il Comune fa sapere che una delle palazzine verrà migliorata. Presto l’appalto per l’altra
SILVI. A breve gli inquilini delle palazzine popolari in via Spezzaferro a Silvi potranno tornare nelle loro abitazioni. Gli occupanti erano stati fatti sgomberare forzosamente nel settembre 2018 a causa dell’inagibilità e pericolosità degli alloggi di proprietà dell’Ater. Il Comune fa sapere che nel primo dei due edifici in questione, dove si stanno eseguendo i lavori da tempo appaltati, è stato approvato un progetto di ampliamento con il nuovo programma denominato Bonus 110, che prevede un sostanziale miglioramento dello stabile. Riguardo al secondo blocco, situato al civico 26, sono state ultimate le procedure tecnico amministrative per passare all’affidamento dei lavori.
Il sindaco Andrea Scordella ha detto: «Voglio innanzitutto tranquillizzare gli inquilini dei due fabbricati annunciando che i lavori non sono stati interrotti né subiranno ritardi e che l’Ater li ha completati con ulteriori interventi migliorativi utilizzando il finanziamento previsto dal Bonus 110. Il patrimonio di edilizia popolare della nostra città negli ultimi anni ha subito forti deterioramenti che hanno richiesto, com’è noto, l’immediato sgombero da parte di chi occupava gli appartamenti. La presidente provinciale dell’Ater di Teramo, Maria Ceci, resasi conto della grave situazione, sin dai primi giorni del suo insediamento ha preso a cuore la particolare situazione critica dei due immobili di via Spezzaferro, ed ha effettuato diversi sopralluoghi con i suoi tecnici insieme al sottoscritto, agli assessori Fabrizio Valloscura e Gianpaolo Lella e al consigliere Bruno Valentini. Una volta ultimati i lavori», ha concluso Scordella, «i due edifici si presenteranno perfettamente agibili e rimessi a nuovo anche esternamente e gli appartamenti saranno consegnati ai legittimi assegnatari». ( d.f.)
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