Case Ater lesionate: previsti tempi lunghi per la sistemazione

29 Marzo 2023

I tecnici dell’ente hanno valutato una spesa di 380mila euro La presidente Ceci: «È una somma che dobbiamo trovare»

GIULIANOVA. Si prevedono tempi lunghi e costi onerosi per il ripristino e la messa in sicurezza delle parti lesionate dei sei edifici Ater di via Brodolini all’Annunziata. La presidente del consiglio di amministrazione dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale, Maria Ceci, in seguito all’ordinanza sindacale di interdizione di alcuni spazi firmata dal primo cittadino giuliese Jwan Costantini ha riferito: «Nel momento in cui si riceve un provvedimento di questo tipo, attesa l’urgenza, l’Ater di Teramo provvede immediatamente a interessare il proprio ufficio tecnico. Questo ha redatto una perizia e quantificato l’importo complessivo dei lavori: una somma piuttosto onerosa di 380.000 euro». Con l’ordinanza del Comune di Giulianova del 23 febbraio, emanata dal sindaco in seguito alla caduta di calcinacci dagli appartamenti situati in via Brodolini, veniva vietato qualsiasi utilizzo dei balconi e dell’area circostante per un’ampiezza di due metri, e si disponeva a procedere, a cura e spese dei proprietari, all’installazione di opere provvisionali per la sicurezza degli ingressi pedonali, come delle tettoie.
«Questa Ater», continua la presidente Ceci, «sin da subito ha apposto i divieti di utilizzo delle aree e ha provveduto a un primo intervento di ripristino, con la posa in opera di recinzioni per interdire il passaggio nelle zone a rischio di caduta dei calcinacci». Per quanto riguarda invece l’intervento di messa in sicurezza, Ceci dichiara: «Si tratta di una somma molto importante per il bilancio dell’Ater, che al momento non è nelle immediate disponibilità: si sta provvedendo a predisporre la richiesta, indirizzata al dipartimento competente della Regione, per valutare un eventuale finanziamento, necessario per poter rispettare l’ordinanza del sindaco». Le operazioni di competenza dell’Ater, contemplate nella perizia redatta dagli uffici, comprendono il ripristino delle parti lesionate, del rivestimento isolante dei porticati e delle parti in calcestruzzo oggetto di distacchi di materiale. «Non potevamo prevedere un avvenimento eccezionale e di tale portata economica», conclude Ceci, «ci stiamo attivando per trovare questi fondi ma i lavori, per forza di cose, non potranno avvenire entro breve».
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