Case Ater, Pepe consegna l’acqua torbida

L’esponente Dem ne porta una bottiglia in consiglio regionale: «Disagi negli alloggi in via Di Vittorio»
GIULIANOVA. È stata consegnata ieri pomeriggio in consiglio regionale, dal consigliere del Pd Dino Pepe, la bottiglietta con l’acqua torbida proveniente dalle Case Ater in via Di Vittorio a Giulianova. «Erano stati gli inquilini di via Di Vittorio lo scorso 27 settembre, in occasione della mia visita ispettiva insieme a una delegazione del partito democratico locale», ricorda l’esponente Dem, «a consegnarmi la bottiglietta d'acqua inquinata che sgorga ormai da troppo tempo dai rubinetti delle case di edilizia residenziale pubblica di proprietà della Regione». Pepe, dopo la consegna, ha avuto in aula un breve scambio di vedute sulla vicenda con l’assessore Mario Quaglieri. “Quest’ultimo si è impegnato a intervenire a breve per risolvere questa criticità e le altre presentate dagli inquilini delle palazzine», aggiunge, «insieme ai consiglieri comunali del Partito democratico di Giulianova Alessandra Matone e Oreste Marchionni vigilerò affinché i disagi sopportati per mesi dagli inquilini Ater di Giulianova trovino finalmente soluzioni definitive. Presterò la stessa attenzione sulle palazzine della città di Teramo, anch’esse penalizzate da anni di abbandono e lunghe attese per eliminare disagi e mancanze».
In seguito al sopralluogo del 27 settembre, la presidente dell’Ater Maria Ceci aveva annunciato lo stanziamento di 80mila euro per risolvere le criticità delle quattro palazzine popolari all’inizio di via Di Vittorio e i residenti sperano che i lavori finanziati possano partire a breve. Oltre all’acqua torbida, infatti, ci sono caldaie da sostituire, ascensori non funzionanti e un’autoclave che perde acqua dai tubi. (l.v.)

