«Case basse dell’Ater in sicurezza»

17 Giugno 2023

La presidente Ceci: «Gli alloggi in via Piave di nostra proprietà sono murati»

TERAMO . «Le case basse in via Piave di proprietà dell’Ater sono murate e in piena sicurezza». Ad affermarlo è Maria Ceci, presidente dell’azienda che si occupa di edilizia popolare, in riferimento al recente allarme innescato per lo stato delle storiche abitazioni nella zona tra via Po e via Flaiani. La massima rappresentante dell’Ater ripercorre l’annosa vicenda che coinvolge quegli immobili.
«Originariamente destinate all’ospitalità delle famiglie in condizioni di disagio abitativo le case, con il passare dei decenni, hanno patito un progressivo degrado, fino a raggiungere una condizione di effettiva inabitabilità», evidenzia Ceci, «fin dal suo insediamento l’attuale consiglio di amministrazione, proprio alla luce della fatiscenza degli immobili, ha deciso di avviare un progetto di dismissione degli stessi. Con il placet della Regione, infatti, si è quindi adottata la scelta di offrire al mercato immobiliare quelle strutture, bandendo più avvisi per la ricerca dei possibili acquirenti».
Al momento delle 30 abitazioni, 18 sono state vendute. Per le12 rimanenti la situazione è differenziata: quattro hanno in stipula il contratto di cessione, tre sono assegnate ma con rogito da definire e cinque saranno oggetto di un nuovo bando per l’alienazione. «In questo momento l’Ater è di fatto solo una dei quattordici comproprietari degli immobili di via Piave», spiega la presidente, «il progetto di dismissione, dunque, sta per approdare all’esito sperato, favorendo anche una rigenerazione urbana di un’area divenuta, nel tempo, urbanisticamente strategica per la città». Ceci tiene inoltre a precisare che le abitazioni ancora di proprietà dell’azienda «sono regolarmente murate e in piena sicurezza, così come prevedono le norme, e le stesse vengono periodicamente controllate, allo scopo di prevenire, appunto, ogni possibile fattore di rischio».