Case di riposo: appello di D’Alberto a pagare gli stipendi

17 Agosto 2022

TERAMO. Il pagamento degli stipendi alle lavoratrici delle case di riposo di Teramo, Civitella e Nereto resta congelato e il sindaco del capoluogo Gianguido D’Alberto torna a sollecitare lo sblocco...

TERAMO. Il pagamento degli stipendi alle lavoratrici delle case di riposo di Teramo, Civitella e Nereto resta congelato e il sindaco del capoluogo Gianguido D’Alberto torna a sollecitare lo sblocco della situazione. «Non posso che esprimere, ancora una volta», scrive D’Alberto, «tutta la mia preoccupazione e la mia solidarietà per la situazione che vivono le lavoratrici delle cooperative impiegate nelle case di riposo della Asp 1. Pur non avendo un ruolo diretto, ho sempre seguito da vicino la vicenda, ascoltando tutte le parti in causa e ottenendo, grazie alla disponibilità del Prefetto, un tavolo istituzionale per affrontare in modo organico la situazione. Tavolo nel quale sono stati assunti degli impegni che devono essere rispettati. La priorità, in questo momento, è ovviamente quella di garantire il pagamento degli stipendi anche arretrati alle lavoratrici, che nonostante le difficoltà stanno continuando a erogare un servizio fondamentale. Un servizio che il protrarsi di questa situazione, diventata ormai insostenibile, potrebbe mettere a rischio, con ripercussioni sociali e sanitarie pesanti anche per gli ospiti delle strutture e delle loro famiglie».
D’Alberto conclude: «Torno a chiedere il rispetto degli impegni assunti da tutti gli interlocutori al tavolo istituzionale, sollecitando la Regione a intervenire immediatamente per dare soluzione a problemi che, pur partendo da lontano, si stanno acuendo in questi mesi e di cui stanno pagando il prezzo quelle stesse lavoratrici che ogni giorno garantiscono un servizio di assoluto valore sociale».(red.te)