Case di riposo, cominciate le vaccinazioni

In un solo giorno inoculate 252 dosi a personale e ospiti delle strutture di Silvi, Atri e Castilenti
TERAMO. Due tamponi falsi negativi e alla fine dalla Tac si scopre un inizio di polmonite. È così che si è scoperto, l’altroieri, che una paziente ricoverata in Neurologia era in effetti positiva al Covid.
Non è la prima volta, soprattutto negli ultimi tempi, che si verificato dei falsi negativi, tanto che si sta indagando se questo sia legato a una mutazione dei ceppi o se si tratti di cariche virali basse. Fatto sta che al terzo tampone la donna è risultata positiva e quindi è scattato il protocollo. Sono stati fatti i tamponi sull’altra paziente che divideva la camera in reparto e sul personale sanitario che è venuto a contatto.
Tampone anche a un paziente in Medicina risultato ad un primo test negativo ma con sintomi specifici: ora il secondo tampone, a differenza della donna di Neurologia, ha confermato la negatività.
Sul fronte dei vaccini al personale sanitario, ieri sono stati completati gli ospedali di Sant’Omero e Giulianova, l’altroieri avevano finito ad Atri. A Teramo ci sono ancora 500 operatori da vaccinare, servono ancora un paio di giorni per finire.
Intanto ieri le unità vaccinali di Atri sono andate nelle case di riposo di Atri, Castilenti e Silvi: sono state inoculate 252 dosi. I vaccini sono arrivati scortati dalla polizia. In particolare alla Santa Rita di Atri della Asp 2 sono stati fatti 60 vaccini, 21 operatori e 39 ospiti.
«La casa di riposo è un patrimonio dell’intero comprensorio», ha detto Antonio Samuele, componente del consiglio di amministrazione dell’Asp 2, «e dopo aver effettuato per ben tre volte la prova tampone che ha certificato che la nostra è una delle poche strutture Covid free, si è proceduto ad attivare la vaccinazione coinvolgendo tutti coloro che operano e risiedono all’interno della residenza». La Asl ha inviato in loco dieci persone: quattro medici e sei infermieri che hanno iniziato a inoculare il vaccino alle 9,30 per terminare alle 11. Il richiamo della vaccinazione, ovvero la seconda dose, sarà effettuato tra tre settimane dunque giovedì 28 gennaio. Federica Rompicapo, seconda componente del cda dell’Asp 2 ringrazia il direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi: «Una volta certificato che non ci fossero positivi al virus e, dunque, contagi, abbiamo predisposto, di concerto con Brucchi, la vaccinazione di ospiti e operatori. Un ulteriore tassello a sicurezza dei nostri “nonni” che si somma alle buone pratiche messe in atto dagli uffici dell’Asp 2 e dall’azienda sanitaria teramana oltre cha dalla cooperativa che si occupa della gestione con la formula della concessione».
La settimana prossima dovrebbero inziiare le vaccinazione nelle altre Ra ed Rsa della provincia. (a.f.)
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