«Case di riposo, il piano sia chiaro»

16 Luglio 2022

D’Alberto chiede alla Regione di condividere le azioni per il rilancio

TERAMO. «Serve un atto da Regione e Asp1 che metta nero su bianco tutte le misure e le risorse effettivamente messe in campo, in modo chiaro e trasparente», È la soluzione prospettata dal sindaco Gianguido D’Alberto durante l’incontro in prefettura con l’assessore regionale alla sanità Nicolettà Verì per risolvere la vertenza aperta sindacati e lavoratori delle tre case di riposo teramane sul pagamento degli stipendi arretrati. «Il tavolo convocato dal prefetto Massimo Zanni, che ringrazio per la sensibilità dimostrata andando oltre quelle che sono le sue responsabilità e competenze e per essersi fatto carico del dialogo istituzionale», evidenzia il primo cittadino, «ha avuto il merito di aver messo insieme tutte le parti coinvolte e di aver raccolto le istanze dei sindaci, dei lavoratori e dei sindacati».
D’Alberto sottolinea che «sono state chiarite tutta una serie di posizioni ed è stata fotografata la situazione che vive attualmente la Asp1. Adesso però, chiediamo che il tavolo non si concluda solo con gli impegni assunti, tra i quali quello della Regione di valutare, al termine dell’attività di revisione degli standard organizzativi e dell’assetto di personale affidata all’Agenzia sanitaria regionale, l’adeguamento delle tariffe, ma con un piano complessivo che abbia scadenza e tempi certi». Nello specifico il primo cittadino chiede che venga condiviso un piano complessivo in cui indicare «le azioni messe in campo fino ad oggi dall’ente, in tutte le sue articolazioni, così come le risorse stanziate per la Asp1», facendo definitiva chiarezza.