Case fatiscenti in centro, Cichetti accusa il sindaco

8 Ottobre 2014

ALBA ADRIATICA. Un nuovo esposto e poi la polemica politica: il degrado del centro storico di Alba Adriatica torna ancora ad accendere gli animi sia in consiglio sia in città. «Gravi omissioni della...

ALBA ADRIATICA. Un nuovo esposto e poi la polemica politica: il degrado del centro storico di Alba Adriatica torna ancora ad accendere gli animi sia in consiglio sia in città. «Gravi omissioni della pubblica amministrazione»: questo è quanto denunciato dalla lettera inviata al Comune da un gruppo di cittadini della zona di viale della Vittoria e poi rilanciata dal consigliere di opposizione Gabriella Cichetti, che già pochi mesi fa aveva accusato la maggioranza guidata dal sindaco Tonia Piccioni di fare poco sul tema del decoro. In particolare, il capogruppo de “La Città nel Cuore «si riferisce ad alcuni edifici privati che verserebbero in condizioni indegne proprio nel nucleo centrale della città. Ma non sono solo le abitazioni fatiscenti a indignare il consigliere, che denuncia anche la strana questione di un edificio di recente costruzione, nel corso della città, che «ha il contatore del Ruzzo nel bel mezzo del marciapiede, collegato ad una tubatura che svetta fino al primo piano e con una recinzione divelta dalle intemperie». Insomma tante questioni aperte.

Sul tema di alcune case fatiscenti in centro la Cichetti torna a chiedere alla maggioranza «che venga chiarito quanto denunciato dai cittadini e che il consiglio comunale sia informato dei fatti rappresentati, perché lasciano intendere gravi omissioni dell’amministrazione».

Nel frattempo, oltre alle questioni sollevate dalla Cichetti, in Comune continuerebbero ad arrivare segnalazioni sulle conseguenze per il vicinato dell’incuria di alcuni terreni incolti a ridosso del centro città. Alcuni cittadini continuano a lamentare, inoltre, i soliti casi di schiamazzi notturni e di spaccio di stupefacenti che investono anche la zona ovest del centro, quella intorno alla stazione ferroviaria e il parco pubblico di villa Flajani.(l.t.)

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