Case in centro, i prezzi mai così in basso

Il mercato dell’usato in città tira poco, anche se la paura legata al terremoto sta un po’ scemando. Meglio il nuovo
TERAMO. Un mercato, quello della casa, che nel 2019 ha fatto registrare un livello di compravendite medio-basso, con prezzi sostanzialmente livellati verso il basso. Ma che nel 2020 potrebbe riprendersi. E’ questo lo scenario dipinto da tre agenti immobiliari teramani.
«Al contrario del trend nazionale, ma anche mondiale, il mercato è statico: qui da noi paghiamo gli esiti del terremoto, ci sono categorie di case che si sono svalutate, quelle vecchie in centro», esordisce Gino Di Nicola titolare di Casa Cash (che aderisce a “Case & co.” con Union e Carpe Diem). Di Nicola osserva che sia i prezzi che i tassi di interesse dei mutui sono al minimo storico «quindi il 2020 può essere l’anno della ripresa, siamo fiduciosi». Adesso l’acquirente tipo è la coppia giovane che compra una casa antisismica, da 80-90 metri quadri. Chi certa il nuovo preferisce zone residenziali come Villa Mosca, dove si arriva a 1.600-1.700 al metro quadro. Chi sceglie l’usato, sottolinea Di Nicola, spenderà per le case vecchie da ristrutturare anche solo 6-800 euro al metro quadro, ma se sono in condizioni discrete in cemento armato si arriva a 1.200.
Anche Gianluca Rapagna, titolare di Percorso casa, pone l’accento sui prezzi, «che hanno registrato un ulteriore lieve ribasso nel 2019. Ora c'è una tendenza alla stabilizzazione, in linea con il mercato nazionale. Per la prima volta è accaduto che i prezzi delle vendite siano più bassi delle aste immobiliari. D’altronde parliamo del 30-40% in meno rispetto alla bolla immobiliare del 2007-08». Fra le zone più richieste, secondo percorso casa, c’è la Stazione «per l’equidistanza della zona dal resto della città, perchè è ben servita, anche dai centri commerciali che stanno nascendo. Un quartiere fruibile con la bici, perchè è in pianura». Rapagna fa notare che si attenua la paura del terremoto e che sta lentamente riprendendo la richiesta di immobili non recentissimi. D’altronde «ci sono scarsissime proposte dei costruttori che hanno alcuni immobili invenduti e che conservano in portafoglio lotti di terreno che in precedenza avviavano all'edificazione subito. I prezzi sono bassi, l'incidenza degli oneri urbanistici più è elevata e anche i costi di costruzione con i nuovi criteri sismici. Insomma, i costruttori aspettano di vendere tutti gli appartamenti in portafoglio per ripartire». I prezzi variano da un usato che si ferma a 7-800 euro al metro quadro nelle zone centrali, al nuovo che in alcuni casi può arrivare anche a sfiorare i tremila.
Discorso diverso per l'affitto dei locali commerciali: «su corso San Giorgio si torna quasi ad avere il pieno e si percepisce una ripresa soprattutto in virtù delle iniziative per rivitalizzare il centro storico. Il corso sta tornando ad essere luogo di aggregazione e di passeggio, quindi si favorisce lo shopping».
Armando Di Cesare, titolare di Farecasa, descrive l’identikit dell’acquirente: «Da una coppia giovane che mette su famiglia, la casa più richiesta è di due camere con doppi servizi, posto auto e cantina. Deve essere di recente, recentissima costruzione, quindi con pochi o senza lavori da fare. In media 70-80 metri quadri. La prima richiesta riguarda il centro storico ma poi, visti i requisiti richiesti, di solito si opta per quartieri nuovi come Villa Mosca. Le persone intendono spendere dai 100 ai 150mila euro e quindi si deve rinunciare a qualcosa», afferma Di Cesare, sottolineando che comunque si pone ancora attenzione al requisito dell’antisismicità, anche se la paura è un po’ scemata. Confermati i prezzi indicati dai colleghi: «Il nuovo, in zona campi Interamnia e a Villa Mosca, oscilla fra i 1.700 e 1.900 euro al metro quadro con tecnologie diverse rispetto a una decina anni fa, con domotica, classe A+, ottime finiture. Per l’usato in centro completamente da ristrutturare si parte anche da 500 euro. Nel 2020 prevediamo un lieve aumento delle compravendite: se i prezzi restano stazionari e i mutui a tassi bassissimi, è più conveniente che andare in affitto».
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