Case popolari, il Comune abbatterà le passerelle

GIULIANOVA. Nell’assemblea del quartiere Annunziata di martedì scorso si è trattato del passaggio del diritto di superficie a proprietà per i terreni della zona Peep, dello stato dei fiumi giuliesi e...
GIULIANOVA. Nell’assemblea del quartiere Annunziata di martedì scorso si è trattato del passaggio del diritto di superficie a proprietà per i terreni della zona Peep, dello stato dei fiumi giuliesi e delle passerelle che collegano le case popolari che verranno finalmente abbattute. Per illustrare la modalità per inoltrare domanda per acquistare i terreni (opportunità concessa solo a chi ha già acquistato il proprio alloggio, ad oggi solo una manciata di famiglie, nonostante le proposte fatte dall’Ater), c’era il tecnico comunale Flaviano Core.
Per l’argomento fiumi, invece, era presente Archimede Forcellese, ex assessore e consulente del sindaco Francesco Mastromauro, che ha rassicurato i presenti circa l’ulteriore analisi effettuata dopo i precedenti prelievi, risultata positiva. Anche Antonio Maiorani, presidente del comitato fiumi Tordino e Salinello è intervenuto nella discussione, moderata da Patrizia Casaccia, presidente del comitato, facendo sapere che il Genio civile ha promesso che, fra un mese, sarà pronto un progetto per la manutenzione dei fiumi, attuabile solo se nel Masterplan ci saranno fondi sufficienti. Nell’assemblea si è parlato anche del patto di collaborazione tra cittadini e Comune di Giulianova. L’assessore delegato Gianluca Grimi ha spiegato il regolamento e come la cittadinanza potrà intervenire per abbellire la città. Al momento, c’è già una coppia, dell’Annunziata, che ha proposto di posizionare una barca, a simbolo di Giulianova, nella rotonda di via Lombardi. Anche il comitato Annunziata ha proposto alcune idee come la manutenzione dell’anfiteatro sul lungomare spalato e la cura del verde all’interno del centro socio culturale. Il quarto punto, quello inerente alle passerelle sospese che collegano le case Ater in via Di Vittorio, è stato relazionato dall’assessore Francesca Guerrucci, con delega ai lavori pubblici. Guerrucci ha evidenziato che per le passerelle potevano essere intraprese due strade: quella della manutenzione o dell’abbattimento. Dopo varie riunioni con una rappresentanza del comitato, amministratori di condominio e alcuni condomini, si è giunti alla decisione che, non essendo le passerelle più utili per quello che erano state create e cioè come passaggio che facilitasse la vita dei piani commerciali, potranno essere eliminate. Gli abitanti degli attuali appartamenti useranno le scale che si trovano adiacenti i palazzi e le passerelle potranno essere demolite con i fondi residui del contratto di quartiere o, se questi non fossero sufficienti, essere inserite in un piano di opere pubbliche. A fine riunione Casaccia è tornata a chiedere una sede per il comitato di quartiere, mai assegnata in tre anni. (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

