Caserma, serve l’aiuto di Regione e Ater
La commissione chiede un incontro a D’Alfonso per proporgli la soluzione prospettata dal ministero
GIULIANOVA. Proseguono i lavori della commissione speciale per la costruzione della nuova caserma dei carabinieri all’Annunziata, tanto che Gabriele Filipponi e Gianluca Antelli, presidenti della commissione urbanistica e bilancio, hanno richiesto un incontro con Luciano D’Alfonso, presidente della Regione. Dopo l’ok del ministero al progetto (lo scorso 19 gennaio il sindaco Francesco Mastromauro, Filipponi, Antelli e la dirigente Mariangela Mastropietro sono stati ricevuti dal sottosegretario al ministero dell’Interno Gianpiero Bocci, grazie all’impegno dell’onorevole Tommaso Ginoble), l’iter amministrativo e burocratico continua.
Era stato lo stesso sottosegretario Bocci, infatti, a suggerire di procedere attraverso un piano di valorizzazione dell’area dove si intende realizzare la nuova caserma, in via Di Vittorio, coinvolgendo direttamente la Regione attraverso l’Ater. E cosi, martedì scorso, Filipponi e Antelli hanno firmato e inviato al governatore D’Alfonso una richiesta di incontro. «L’esito dell’incontro del 19 gennaio», si legge nella nota al presidente della Regione, che ripercorre anche le tappe che hanno portato alla decisione di costruire la nuova caserma all’Annunziata, «ha portato al suggerimento del Viminale di perseguire, così come avvenuto con successo in altre parti d’Italia, il coinvolgimento dell’Azienda di edilizia residenziale pubblica regionale al fine di trovare un impegno tra i soggetti interessati».
In pratica, l’Ater/Regione dovrebbe realizzare lo stabile della nuova caserma dei carabinieri all’Annunziata, il Comune di Giulianova cederebbe gratuitamente l’area di proprietà comunale con relativo cambio di destinazione d’uso e il ministero degli Interni si impegnerebbe alla corresponsione di un canone di locazione congruamente stabilito per 15 anni. (mt)
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