Casetta degli anziani, nuova vita

Giulianova, riaperta grazie al lavoro degli anarchici e abbellita da un murale
GIULIANOVA. Inaugurata ieri pomeriggio la casetta per gli anziani ubicata sul lungomare Rodi, ristrutturata e rimessa a posto dal gruppo anarchico del “Campetto occupato”. La piccola struttura in legno è stata impreziosita dal murale, eseguito a titolo gratuito, dell’artista giuliese Edoardo Ettorre; l'opera, realizzata su una facciata, raffigura un gruppo di amici anziani che giocano a carte seduti attorno a un tavolo. La casetta infatti, fino a qualche anno fa, veniva utilizzata come punto di ritrovo, aggregazione e attività ludica, ospitando persone della terza età. La piccola struttura in legno, che si trova sul tratto di spiaggia libera a sud della città, era stata distrutta nel corso del tempo dai vandali, trasformandosi in breve in un ricettacolo di sporcizia: i ragazzi del "Campetto occupato", grazie anche a delle donazioni in denaro da parte di alcuni locali di Giulianova, hanno provveduto alla ristrutturazione, con lo scopo di «restituire uno spazio libero e vivibile a disposizione della collettività». L’inaugurazione è stata affidata ad alcuni residenti dei palazzi Ater di via Brodolini, dove giovedì pomeriggio è prevista un’altra assemblea popolare con l’obiettivo di fare il punto della situazione: alcune aree delle palazzine, infatti, risultano ancora inagibili da mesi, con cortili recintati a causa della caduta di calcinacci e ascensori che spesso non funzionano. «La casetta sul mare sarà liberamente aperta tutti i giorni, e quindi fruibile dalle 8 alle 20», riferisce il rappresentante dei giovani anarchici Gianluigi Di Bonaventura, «le chiavi verranno affidate ad alcuni anziani, che sono fra i frequentatori abituali. Contestualmente all’inaugurazione, si è svolta anche l’assemblea di gestione».
Stefania Gervasini

