“Casette”, c’è l’ok del Comune a tre centri sociali per anziani

3 Dicembre 2016

ALBA ADRIATICA. Arriva il riconoscimento dei centri sociali per anziani: così il Comune di Alba Adriatica si avvicina alla regolarizzazione delle strutture che ogni giorno accolgono centinaia di...

ALBA ADRIATICA. Arriva il riconoscimento dei centri sociali per anziani: così il Comune di Alba Adriatica si avvicina alla regolarizzazione delle strutture che ogni giorno accolgono centinaia di persone. Nelle settimane scorse, prima il cambio di serrature delle "casette" con polemiche dai funzionari dell'ente, poi la decisione dell'amministrazione, con l'assessore Alessia Ventura in prima linea, di portare in consiglio comunale e approvare il regolamento per la loro gestione. Ora la giunta ha ufficializzato i centri sociali per anziani che saranno tre: il centro "Lidia" di via Bafile, che comprenderà anche la casetta di legno della Bambinopoli, quello di contrada Sant'Egidio nella piazzetta Piave del lungomare sud e quello di contrada Tigli in via delle Mimose. Prossimo passo, l'affidamento dei tre centri ai comitati che ne faranno richiesta. Il Comune si farà carico anche di gran parte delle spese di gestione dei centri, chiudendo una lunga questione che da anni agita gli animi, soprattutto in contrada dei Tigli. In futuro, quando le economie comunali lo permetteranno, invece, l'ente valuterà la possibilità di dotare i centri di personale per assistere gli anziani, come accadeva in passato nel centro Lidia.

Luca Tomassoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA