Caso Bonolis, confronto tra sindaco e tifosi

D’Alberto: «Lavoriamo per riprendere la gestione dello stadio». Serpentini lo contesta: «Non ti credo»
TERAMO. Il sindaco Gianguido D’Alberto è stato l’attore protagonista dell’assemblea organizzata sabato sera in largo San Matteo dai tre gruppi della tifoseria calcistica teramana che dall’inizio della stagione disertano lo stadio Bonolis per protesta contro il gestore dell’impianto, l’ex presidente del Teramo Franco Iachini. Vecchi Diavoli, 15 Luglio 1913 e Club Biancorosso hanno ribadito che la protesta andrà avanti fino a quando la gestione del Bonolis non tornerà al Teramo calcio attraverso il Comune, e quindi alla città, come sarebbe sacrosanto essendo un impianto di proprietà pubblica.
D’Alberto, al riguardo, ha ribadito quanto annunciato giorni fa: «Siamo arrivati a un bivio, abbiamo aperto una trattativa con il gestore e puntiamo a un accordo sulla separazione tra la parte sportiva e quella commerciale del Bonolis. Non voglio illudere nessuno sull’esito ma stiamo lavorando, c’è un impegno anche economico per arrivare a una nuova convenzione e non ripetere gli errori del passato. Vi chiedo di provare ad avere fiducia». Tra i tifosi c’era lo storico del calcio cittadino, Elso Simone Serpentini, che si è erto a coprotagonista sollecitando duramente il sindaco: «Le parole non bastano più e io non ti credo», gli ha detto, accusandolo di non aver fatto nulla per modificare la convenzione quando nel 2019 ci fu il passaggio di consegne tra Cantagalli e Iachini nella gestione dello stadio. D’Alberto ha dovuto riprendere il microfono, rimarcando quanto già affermato: «Esiste un’interlocuzione certa e ufficiale con il gestore; abbiamo le idee chiare e puntiamo con decisione a riprenderci il governo sportivo dell’impianto, che dovrà essere del Teramo e di voi tutti».
Il sindaco è stato sollecitato anche sul progetto di riqualificazione del vecchio stadio Comunale e ha detto che il gruppo di progettisti incaricato dal Comune è orientato a non abbattere la tribuna, come era previsto in una prima fase. L’assemblea si è chiusa con la richiesta dei tifosi di avere novità concrete sulla trattativa Comune-Iachini entro metà gennaio.(d.v.)

