Caso Di Marco, Ginoble: «Non vedo alcun risparmio»

27 Febbraio 2022

ROSETO. «Non immaginavo che un semplice attestato di solidarietà a Camillo Di Marco potesse urtare la suscettibilità del sindaco Mario Nugnes che ha innescato una polemica grande quanto la sua...

ROSETO. «Non immaginavo che un semplice attestato di solidarietà a Camillo Di Marco potesse urtare la suscettibilità del sindaco Mario Nugnes che ha innescato una polemica grande quanto la sua difficoltà politica«. Replica così la consigliera d’opposizione Teresa Ginoble al sindaco Mario Nugnes, che nei giorni scorsi dopo la rimozione di Camillo Di Marco dall’incarico delle riprese del consiglio comunale ha precisato che Di Marco non era un dipendente comunale, e ha attribuito a Ginoble delle dichiarazioni circa la sussistenza di crediti vantati da Di Marco verso l’ente. «Invito a vedere il video nel quale si evince chiaramente che non ho mai tirato fuori questo argomento», aggiunge Ginoble, «segno che Nugnes ormai si costruisce tesi di fantasia per smentirsi da solo. Sono preoccupata». Per Nugnes la scelta avrebbe comportato un risparmio economico. «Di Marco percepiva 70 euro a seduta per una media di 15 consigli comunali all’anno, in sintesi circa mille euro», conclude Ginoble, «le persone dello staff di Nugnes invece sono costate un aumento in bilancio di 24mila euro, dunque 120mila in 5 anni contro 5mila. Mi domando dove sia il risparmio».(l.v.)
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