Caso Di Mascio, ancora nessuna denuncia

Il tecnico del Teramo picchiato allo stadio intanto è stato operato per ridurre le fratture al volto
TERAMO. Gli investigatori sono sicuri di aver imboccato la pista giusta che dovrebbe portare a identificare i due aggressore di Cetteo Di Mascio, il responsabile del settore giovanile del Teramo calcio, ma al momento non c’è alcuna denuncia. Il 61enne tecnico, intanto, è stato sottoposto a un intervento chirurgico nel reparto di chirurgia maxillo facciale dell’ospedale di Pescara. Il violento pugno che venerdì mattina lo ha raggiunto mentre si trovava nei locali del settore giovanile allo stadio Bonolis gli ha provocato fratture in diverse parti del volto e per questo è stato necessario un intervento.
Le serrate indagini che i carabinieri stanno portando avanti una cosa l’hanno già esclusa: ovvero ogni collegamento tra la violenta aggressione e il mondo degli ultrà e della tifoseria del Teramo. Nelle mani degli investigatori la targa della vettura su cui sono fuggiti i due aggressori e le immagini catturate dagli impianti di videosorveglianza dello stadio teramano. Immagini che ritraggono i due con il cappuccio in testa e il volto semi coperto da altri capi di abbigliamento e quindi poco utili per l’identificazione. La targa consente di risalire alla vettura, ma bisogna poi accertare chi ci fosse alla guida del mezzo a Teramo. È evidente che gli investigatori hanno avviato anche altri accertamenti di natura tecnica che potrebbero portare all’identificazione dei due. Sarebbe il primo passo verso la denuncia per lesioni gravi e soprattutto per spiegare il perchè dell’aggressione.(red.te)
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