Caso Mastropietro, il Comune cerca l’accordo con la dirigente

La Suprema Corte ha riqualificato il reato di corruzione e lo ha dichiarato estinto per prescrizione Il vice sindaco Francioni, con la maggioranza, studia una soluzione alternativa al licenziamento
GIULIANOVA. Si va verso un accordo tra il Comune di Giulianova e la dirigente comunale (attualmente sospesa) Maria Angela Mastropietro coinvolta nell’inchiesta giudiziaria Castrum.
A maggio la Cassazione ha annullato la sentenza di appello che aveva condannato Mastropietro, il marito, l’imprenditore Stefano Di Filippo, e i due fratelli imprenditori Massimiliano e Andrea Scarafoni per corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, riqualificando il reato cardine in corruzione impropria (pene previste da sei mesi a tre anni) e dichiarando il reato estinto per intervenuta prescrizione. In appello i quattro erano stati condannati a 4 anni e due mesi.
Il vice sindaco, nonché avvocato esperto di diritto del lavoro, Matteo Francioni, sta studiando insieme alla maggioranza una soluzione alternativa al licenziamento per la dirigente Mastropietro, anche perché l’attuale sospensione blocca al momento l’assunzione di un nuovo dirigente. Inoltre mancano pochi mesi alla pensione per la dirigente Mastropietro e anche questo aspetto potrebbe spingere le due parti verso un accordo. L’attuale amministrazione, inoltre, vuole risolvere appena possibile la situazione di carenza numerica del personale dell’ente: mancano due dirigenti su quattro settori e i dipendenti in servizio, attualmente, sono meno di 80. Secondo i dati, facilmente reperibili sul sito istituzionale del Comune, a dicembre 2018, alla fine del secondo mandato dell’ex sindaco Francesco Mastromauro i dipendenti in servizio erano 110 ed erano previste anche circa 80 assunzioni, ma ora il personale si è notevolmente ridotto e tornare ai livelli di prima non è semplice. L’amministrazione dunque è consapevole della situazione del personale, anche se l’assessore al personale Paolo Giorgini evidenzia che, durante la pandemia il Comune di Giulianova è stato uno dei pochi a indire concorsi. In seguito all’approvazione del bilancio consuntivo 2023 nell’ultimo consiglio comunale a breve verranno ripresi in servizio 10 dipendenti che hanno dei contratti a tempo determinato. Inoltre, sempre nel consiglio del 30 luglio, è stato votato all’unanimità un ordine del giorno urgente, presentato da Cittadino Governante e Partito Democratico e letto dalla consigliera Alessandra Matone, per il potenziamento del personale, data appunto la forte carenza di organico dell’ente. C’è stato anche un lungo dibattito nel merito tra i consiglieri di maggioranza e di opposizione.
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