Caso Stam, l’Arta assicura più controlli sugli odori
COLONNELLA. Il direttore generale dell’Arta Abruzzo, Maurizio Dionisio, ha risposto al consigliere e vice capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe, che lo scorso 18 giugno aveva scritto una nota all’age...
COLONNELLA. Il direttore generale dell’Arta Abruzzo, Maurizio Dionisio, ha risposto al consigliere e vice capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe, che lo scorso 18 giugno aveva scritto una nota all’agenzia regionale per la tutela dell’ambiente chiedendo un intervento diretto in merito alla questione dei cattivi odori emessi dallo stabilimento della società Stam sito a Colonnella. Sulla medesima vicenda l’ex assessore regionale Pepe aveva anche presentato una interpellanza al presidente della giunta regionale e all’assessore competente.
«Il direttore dell’Arta si è impegnato a riprendere, dopo lo stop forzato causato dall’emergenza Covid 19, le attività di controllo in esterno; ad operare una rimodulazione, con conseguente rilancio, delle attività di controllo; una valutazione esaustiva del rispetto delle prescrizioni contenute nell’Aia (autorizzazione integrata ambientale) e dell’individuazione di proposte di miglioramento, con la contestuale acquisizione ed esame dell’ulteriore documentazione, eseguendo altri sopralluoghi e campionamenti, specificatamente con il campionamento delle emissioni a uno dei biofiltri per l’analisi dei composti odorigeni ai fini della verifica del rispetto del quadro emissivo autorizzato; a stipulare una convenzione con l’Arpa Emilia Romagna per l’avvio della collaborazione per la determinazione delle unità odorimetriche; realizzare un nuovo campionamento del compost prodotto, al fine di determinare in particolare l’indice respirometrico (che definisce il grado di maturazione del compost)», dichiara Dino Pepe, e conclude: «Si tratta di una prima, ma significativa risposta, che ci fa ben sperare in vista di una risoluzione concreta di questa annosa problematica ».

