«Caso Tari? Un fraintendimento»

Il sindaco: colpa del dirigente che non ci ha spiegato le detrazioni
GIULIANOVA. Nel rispondere alle opposizioni sulla questione Tari il sindaco Francesco Mastromauro torna a dare una stoccata al dirigente del settore tributi Corinto Pirocchi. Il sindaco ribadisce che le promesse riduzioni del 20% per tutti ci sono state e che gli aumenti arrivati in bolletta ad alcune utenze sono dovute al fatto che le stesse non hanno goduto, nel 2015, delle detrazioni di cui hanno usufruito lo scorso anno. «C’è stato un fraintendimento», scrive in una nota il primo cittadino, «generato dal fatto che chi aveva l’obbligo di verificare l’efficacia del regolamento Tari 2015, predisposto dai consiglieri e dall’assessore alle finanze con la precisa volontà di garantire per tutti gli utenti la diminuzione delle somme in bolletta, non ha spiegato bene né al sottoscritto, né agli assessori e nemmeno ai consiglieri comunali di maggioranza, che vi era una sfasatura tra quanto noi volevamo e quanto invece, sotto il profilo tecnico, prevedeva il regolamento».
Quanto alla polemica politica, Mastromauro sostiene: «Sulla questione Tari si sono gettate a capofitto, ed era prevedibile, le opposizioni. E scontato era anche che gettassero fumo negli occhi manipolando la realtà delle cose. La realtà è che a Giulianova le tariffe Tari sono diminuite per tutti». Nei giorni scorsi, il Cittadino governante, M5s, Forza Italia e Linea Retta avevano accusato il sindaco e la giunta di incompetenza. «Ad arte è stata fatta la manovra delle “cartelle pazze”», aveva commentato Linea retta, «che oggi, invece, vengono definite regolari ma che tanto assomigliano al fallimento Cirsu. Due domande: il prossimo anno verrà ripristinata la stessa detrazione del 20%? Ci verrà comunicato l’elenco dei contribuenti al fine di verificare il loro stato di bisogno?». (mt)
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