Cassette in plastica riutilizzabili: così la pesca diventa ecologica

16 Giugno 2024

GIULIANOVA. Il mercato ittico di Giulianova dice addio al polistirolo e introduce nuovi contenitori riutilizzabili per la tutela del mare. Protagonisti di questa iniziativa, sostenuta economicamente...

GIULIANOVA. Il mercato ittico di Giulianova dice addio al polistirolo e introduce nuovi contenitori riutilizzabili per la tutela del mare. Protagonisti di questa iniziativa, sostenuta economicamente dal Comune e dall’operatore ecologico Rieco, sono i pescatori della marineria giuliese e il mercato ittico locale, da sempre in prima linea nel coniugare tradizione e innovazione, all'insegna della sostenibilità ambientale. Dalla scorsa settimana, le barche a strascico di Giulianova hanno eliminato del tutto l'utilizzo del polistirolo per la conservazione del pescato, sostituendolo con 5.000 cassette in plastica riutilizzabili e dotate di microchip per la tracciabilità. A darne notizia è il presidente della cooperativa “Mare blu” Walter Squeo, che commenta soddisfatto: «Si tratta di un passo importante verso una pesca più ecocompatibile, che garantisce la freschezza del prodotto e riduce drasticamente l'impatto ambientale. Le nuove cassette», continua Squeo, che è anche componente del Cogevo, il consorzio che riunisce le vongolare, «sono dotate di un microchip che permette di tracciare il pescato lungo tutta la filiera, dalla cattura del prodotto al consumatore finale: un sistema innovativo, già in uso in Campania, che garantisce la trasparenza e la sicurezza alimentare, offrendo al consumatore la certezza della provenienza del pesce». Il mercato ittico, grazie al finanziamento economico da parte del Comune, si è dotato di una moderna attrezzatura per il lavaggio dei contenitori di plastica ecologici: un servizio igienico efficiente e rispettoso dell'ambiente, «con un costo di un solo euro per il lavaggio di ogni cassa», riferisce il rappresentante del mercato ittico Luigi Massi.
Ma la tutela del mare non si ferma alle barche a strascico. Il consorzio Cogevo prosegue il progetto di raccolta rifiuti in mare durante le operazioni di pesca. «La nostra è un'azione di sensibilizzazione e pulizia dei fondali marini che ha portato alla rimozione di diverse tonnellate di rifiuti», continua Squeo, «restituendo al mare la sua bellezza e il suo equilibrio. Il mare giuliese è pulito, lo dimostrano i sempre più numerosi avvistamenti di delfini e tartarughe nelle nostre acque», sottolinea con orgoglio il presidente di “Mare blu” e continua: «La presenza di così tanti delfini e tartarughe è inusuale e rappresenta un indicatore biologico di un ecosistema sano e vitale».
Stefania Gervasini