Castel Manfrino, appello al ministro

26 Gennaio 2021

Il sindaco chiede l’intervento di Franceschini per avviare i lavori

VALLE CASTELLANA. Il sindaco di Valle Castellana torna all’attacco sulla necessità di salvare Castel Manfrino e scrive al ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo Dario Franceschini per chiederne un rapido intervento per la messa in sicurezza della fortezza eretta tra il XII e il XIII secolo da Manfredi di Svevia, figlio di Federico II, per fronteggiare l’eventuale invasione del suo regno delle truppe francesi di Carlo d’Angiò. Camillo D’Angelo nella sua lettera chiede che venga attivata in tempi brevi «la procedura per la messa in sicurezza di Castel Manfrino in località Macchia da Sole», da anni importante meta turistica e campo di ricerca storica, le cui torri centrali, “Sveva” e “Normanna”, hanno subito danni notevoli a seguito degli eventi sismici del 2016-17. «Da allora non è stato possibile fare né la messa in sicurezza né la ricostruzione di questo importante pezzo del nostro patrimonio storico», scrive il sindaco, «in quanto la Sovrintendenza non ha effettuato il sopralluogo nonostante i ripetuti solleciti di questa amministrazione comunale. Mi sono recato più volte a Roma», ricorda D’Angelo, «a parlare con i vertici del ministero e ho ricevuto numerose rassicurazioni, anche dal ministro e dai suoi collaboratori, ma non abbiamo ricevuto risposte dalla Sovrintendenza, che sappiamo e molto impegnata visti i numerosi danni del terremoto al patrimonio storico. Non di meno siamo preoccupati per lo stato di Castel Manfrino che ogni anno riceve visite di turisti e ricercatori».