Castellalto apre le “aule bolla” spazi didattici trasparenti

19 Dicembre 2020

CASTELLALTO. Due bolle trasparenti che diventano laboratori permanenti per promuovere la lettura nella scuola dell'infanzia, in uno spazio didattico innovativo che permette ai più piccoli di...

CASTELLALTO. Due bolle trasparenti che diventano laboratori permanenti per promuovere la lettura nella scuola dell'infanzia, in uno spazio didattico innovativo che permette ai più piccoli di apprendere, giocare e sperimentare in libertà e in sicurezza. Si chiamano "Bubble Classrooms" (letteralmente "aule bolla") e sono state inaugurate ieri mattina da un piccolo gruppo di alunni e insegnanti, tra musica e palloncini colorati, a Castelnuovo Vomano e Petriccione, nei plessi dell'Istituto comprensivo "Margherita Hack" di Castellalto-Cellino. «Sono nate da un'idea maturata a settembre, poco prima della ripresa delle lezioni scolastiche», spiega la preside Simona Piantieri, «si tratta di strutture sferiche, con pareti traspiranti e trasparenti, che potranno ospitare circa 10 bambini appartenenti allo stesso gruppo classe. Ne abbiamo acquistate due, una per la scuola dell'infanzia di Castelnuovo, l'altra per quella di Villa Torre, attualmente situata a Petriccione. La terza probabilmente sarà collocata nella scuola dell'infanzia di Cellino».
Prima di entrare nella "bolla" i bambini attraversano un breve tunnel colorato, dove tolgono le scarpe, per poi accedere al laboratorio di lettura, climatizzato e arredato con materiali morbidi e facilmente sanificabili. Qui, accompagnati dalle maestre, possono ascoltare storie e racconti e disegnare con pennarelli colorati sulle pareti trasparenti della struttura durante le attività di gioco. «La Bubble Classroom rappresenta un'opportunità per un'innovazione didattica che le scuole dovrebbero perseguire sempre, oltre ad essere una soluzione funzionale in emergenza Covid per trovare ulteriori spazi alternativi a quelli strutturali degli edifici», dice Maria Cristina De Nicola, dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, «è un'area che offre spunti per attività di tipo pratico, concreto e laboratoriale, come dev'essere la didattica nella scuola dell'infanzia dove si apprende attraverso esperienze sensoriali, relazioni sociali e spunti educativi». Sono intervenuti il sindaco Vincenzo Di Marco e il consigliere comunale Domenico Saccomandi.
Chiara Di Giovannantonio
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