Castelli concorre per essere la capitale italiana del libro

22 Novembre 2020

CASTELLI. Castelli, l’unico in Abruzzo e il più piccolo tra i partecipanti, è tra i 23 comuni italiani candidati al titolo di “Capitale italiana del Libro” per il 2021. Un’iniziativa del Mibac che...

CASTELLI. Castelli, l’unico in Abruzzo e il più piccolo tra i partecipanti, è tra i 23 comuni italiani candidati al titolo di “Capitale italiana del Libro” per il 2021. Un’iniziativa del Mibac che prevede il conferimento del titolo per tutto l'anno e una serie di iniziative per la promozione della lettura e della cultura. Il progetto presentato dall’amministrazione, che unisce lettura e tradizione culturale del borgo della ceramica ha superato la prima selezione, e si è imposto in una lista che vede la partecipazione di città come Firenze, Napoli, Lecce, Torino e Palermo. Una seconda selezione decreterà il vincitore. Quest’anno il detentore del titolo è Chiari, uno dei comuni nel Bresciano più colpiti dal Covid-19.
«Castelli vuole ripartire dalla cultura», ha detto Alessia Di Stefano, consigliera alla cultura e curatrice del progetto, «competere con delle città grandi è già un traguardo, ma noi abbiamo molto da offrire e credo che essere in corsa per un titolo così importante sia il segno della volontà di riscatto delle realtà più piccole a rischio ben maggiore di povertà educativa. Siamo onorati di rappresentare l’Abruzzo e lo faremo degnamente». Soddisfatto il sindaco Rinaldo Seca che ha aggiunto: «Sarà dura affermarsi, ma siamo autorizzati a sognare e in questo periodo fa particolarmente bene».
Adele Di Feliciantonio
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