Castelli piange lo studioso Rosa

L’ex docente è stato autore di testi di antropologia sul suo paese
CASTELLI. Ha donato al proprio paese e alla propria comunità la sua immensa cultura che ha tramutato in opere che raccontano il mondo della ceramica. E la comunità ne piange l'improvvisa scomparsa che per tutti è una grande perdita. È morto a 82 anni Sergio Rosa, educatore, direttore didattico, autore di preziosi libri di antropologia culturale, frutto di una ricerca paziente che ha contraddistinto per intero la sua vita. I funerali sono stati celebrati ieri. Sergio domenica era stato visto con il suo immancabile sorriso votare insieme alla moglie al seggio elettorale.
«Sergio, nella comunità castellana in cui viveva, ha apportato il dono della serenità sdrammatizzante proteso alla curiosità, all’osservazione, alla scoperta», ha scritto di lui lo studioso Luciano Verdone, «altra dote di cui ha arricchito chi lo conosceva è il culto della memoria storica come strumento di consapevolezza per chi vive oggi. I suoi libri sulla realtà paesana, considerata dal punto di vista antropologico, lessicale, esistenziale, hanno migliorato la consapevolezza dell’identità castellana. Una preziosa eredità». A ricordarlo anche il sindaco Rinaldo Seca: «Intelligente, colto, arguto, simpatico. Oggi Castelli è molto più povera perché perde un altro suo straordinario rappresentante».(a.d.f.)

