Castello, via alla seconda fase del recupero

Esaminate le proposte delle 21 imprese in corsa per riqualificare la torre e i piani ancora inagibili
TERAMO. Concluso l’esame delle offerte per completare la riqualificazione del castello Della Monica. La commissione tecnica nominata dal Comune ha completato la verifica delle proposte per gli interventi da 676mila euro destinati a integrare la prima parte dell’intervento. Sono state 21 le imprese che hanno risposto al bando per i lavori che interesseranno la parte dello storico complesso sul versante che affaccia su viale Bovio.
Qui, infatti, c’è ancora un’impalcatura appoggiata alla torre per gli interventi da realizzare. Con questo ulteriore intervento, dunque, saranno recuperati la struttura esterna e i piani all’interno dell’immobile che risultano ancora inagibili. La procedura avviata dall’amministrazione in questo caso ha preso le mosse dalla raccolta di manifestazioni d’interesse da parte di imprese pronte ad aprire il cantiere.
Sulla base delle disponibilità espresse la commissione ha valutato le proposte e a breve dovrebbe procedere all’aggiudicazione dell’appalto. I fondi a disposizione provengono al Pnrr e si aggiungono ai circa 2,2 milioni già investiti nella riqualificazione del corpo centrale e del giardino del castello riaperto al pubblico l’anno scorso. Nel corso dell’esame delle proposte per la seconda parte dei lavori, tra l’altro, una delle ditte proponenti è stata esclusa a causa della mancanza di una parte consistente della documentazione richiesta dagli uffici.
Per lo storico edificio a ridosso del centro sono in programma altri lavori. Il Comune, infatti, ha recuperato un vecchio finanziamento di circa 600mila, in origine assegnato alla soprintendenza, che verrà utilizzato per la sistemazione delle facciate decorate da affreschi ed elementi artistici. Previsto anche il rifacimento dell’illuminazione esterna, in particolare sul lato di viale Cavour, per valorizzare la struttura anche da quella parte. (g.d.m.)

