Castrogno, ancora scarafaggi nella mensa

11 Giugno 2014

I locali riservati agli agenti restano chiusi, i sindacati chiedono l’intervento dei carabinieri del Nas

TERAMO. Ieri mattina avrebbe dovuto essere riaperta, ma i tempi slittano ancora. Perchè nella mensa degli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Castrogno restano gli scarafaggi nonostante la disinfestazione. Il Sappe e il Sinappe hanno chiesto l’intervento dei carabinieri del Nas. «Ci hanno risposto», spiega il segretario provinciale del Sappe, «che dobbiamo rivolgersi all’ufficio igiene dell’Asl e così abbiamo fatto. Ora aspettiamo l’intervento dell’Asl». E ieri mattina, a scopo precauzionale, la direzione della casa circondariale ha deciso di non riaprire la mensa riservata agli agenti penitenziari proprio in attesa di un intervento dell’ufficio igiene dell’azienda sanitaria. Per gli agenti di polizia penitenziaria, già sotto organico e con turni di lavoro pesanti proprio per la carenza di personale, si annuncia, dunque, un nuovo disagio. Nei giorni scorsi, sempre i sindacati, hanno chiesto interventi per una persistente puzza di fogna che da qualche giorno si sente nel penitenziario teramano. Il Sinappe, oltre alla carenza igienica dei locali dove ogni giorno mangiano gli agenti di polizia penitenziaria, ha denunciato anche un'analoga situazione nei posti di servizio degli agenti e anche dei bagni, che verserebbero in condizioni poco igieniche. Problemi, hanno più volte sottolineato i sindacati, che si aggiungono alla cronica carenza di personale e alla difficoltà di vita dei detenuti per le condizioni di sovraffollamento. Un penitenziario, quello teramano, che è uno dei più sovraffollati di tutta la regione con circa quattrocento detenuti a fronte dei duecento previsti per capienza dell’istituto. A questo si aggiunge la mancanza del 25 per cento degli agenti di polizia penitenziaria.Basti pensare che un solo agente deve assicurare la vigilanza e l’osservazione di un intero piano con circa 100 detenuti. Una realtà che porta gli agenti a saltare giorni di riposo e ferie