Castrum, “buco” di 150mila euro

28 Ottobre 2017

Sono i compensi dell’impresa fallita, il Comune deve versarli subito al tribunale

GIULIANOVA . Spunta un altro pagamento, in parte inatteso, per l’amministrazione comunale, che ora potrebbe essere costretta a rivedere al ribasso il programma degli interventi in agenda legati al cosiddetto “tesoretto” di 850mila euro.
L’ultima tegola per il Comune riguarda il riconoscimento della cifra di 150mila euro, richiesta dalla sezione fallimentare del tribunale di Teramo per i lavori iniziali del campo di calcio Castrum all’Annunziata. Come si ricorderà, la prima ditta aggiudicataria dei lavori fu sostituita in corso d’opera per inadempienza pur avendo svolto una parte dell’intervento, quantificato in 200mila euro. A tale cifra il Comune, come previsto dalle clausole contrattuali, applicò una penale di 70mila euro riducendo così l’esposizione a 130mila euro più Iva. Nel frattempo la ditta è stata dichiarata fallita, determinando il passaggio dell’amministrazione dei crediti nelle mani del tribunale. La richiesta veloce ed inaspettata di pagamento e la nuova situazione sono state oggetto di discussione e confronto in un’apposita riunione di maggioranza che si è tenuta giovedì. In diversi, tra consiglieri ed assessori, hanno sperato fino all’ultimo di poter saldare il debito nel 2018, ma pare che la richiesta del tribunale sia stata categorica: il saldo dell’esposizione dev’essere immediato.
L’esborso non programmato probabilmente andrà a colpire il famoso tesoretto, che si ridurrebbe a 700mila euro con ripercussione sui lavori da eseguire in città. Si parla di una riduzione del piano asfalti, tenendo in vita la parte più urgente. Una rimodulazione potrebbe esserci anche per il programma della manutenzione ordinaria in periferia, che scivolerebbe al 2018 come avverrà, con ogni probabilità, anche per parte del piano asfalti.
Alfonso Aloisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .