Cataldi è morto per uno scompenso cardiaco acuto

3 Aprile 2016

È morto a causa di uno scompenso cardiaco acuto, in presenza di edema polmonare e cerebrale, Valerio Cataldi, l’operaio di 38 anni, padre di 5 figli, stroncato da un improvviso malore mentre...

È morto a causa di uno scompenso cardiaco acuto, in presenza di edema polmonare e cerebrale, Valerio Cataldi, l’operaio di 38 anni, padre di 5 figli, stroncato da un improvviso malore mentre lavorava alla Pcm, azienda di stampaggi metallici di Villa Zaccheo. Lo ha stabilito l’autopsia eseguita ieri dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra, incaricato dal sostituto procuratore Stefano Giovagnoni, che ha escluso la presenza di traumi sul corpo dello sfortunato operaio. La morte di Cataldi ha suscitato profonda commozione a Ripattoni, la frazione di Bellante dove viveva, i cui abitanti si sono subito stretti intorno al dolore della famiglia. La tragedia è avvenuta mercoledì scorso: Cataldi si è accasciato a terra mentre lavorava e i soccorsi si sono rivelati inutili. Il funerale del 38enne si svolgerà questo pomeriggio alle 15.30 nella chiesa di San Giustino a Ripattoni.