Catena umana per dire basta all’erosione

3 Giugno 2024

Il 17 agosto grande flash mob sul litorale tra Villa Rosa e Alba: «Chiediamo subito le nuove scogliere»

MARTINSICURO. Il Movimento anti erosione Villa Rosa sud - Alba Adriatica, insieme ad altre associazioni del territorio, sta organizzando per sabato 17 agosto alle 11 un grande flash mob – ovvero un raduno di più persone convocate all'improvviso in un luogo pubblico per inscenare un'azione insolita – il cui obiettivo sarà sensibilizzare le istituzioni a iniziare il prima possibile la realizzazione delle barriere emerse a ridosso della battigia di Villa Rosa sud e Alba nord, un tratto di arenile praticamente scomparso negli ultimi anni a causa del forte fenomeno erosivo. Verrà realizzata, approfittando della presenza in quel fine settimana di migliaia di turisti naturalmente sensibili al problema, una catena umana lunga oltre un chilometro che andrà dal molo Silvestro, adiacente la concessione Il Brigantino di Villa Rosa, fino alla prima pineta di Alba Adriatica. Mano nella mano centinaia di persone chiederanno che la Regione Abruzzo faccia iniziare il prima possibile i lavori per la realizzazione delle scogliere, già finanziati, in modo da salvare il turismo nelle due località.
«Il fenomeno», fanno sapere dal Movimento antierosione, «è in atto da decenni, c'è poco da fare: il perché lo abbiamo spiegato e straspiegato, e si va in erosione anche semplicemente con il fenomeno pomeridiano di alta marea, anche senza mareggiata, sia a Villa Rosa sud sia ad Alba Adriatica. Il riporto di sabbia fatto ad Alba sarà purtroppo perso velocemente se il mare sarà anche solo leggermente mosso, a Villa Rosa sud invece è stato già tutto completamente perso. Il fenomeno erosivo è lento, a tratti lentissimo, ma continuo e costante per tutto l'anno, e sta continuando la sua inesorabile e irrefrenabile corsa in direzione sud. È un cancro bastardo perché quando non c'è più niente da mangiare non si ferma, ma continua semplicemente spostandosi e più a sud e così via, creando un effetto domino che non si ferma mai. Scogliere frangiflutti emerse: è quello che stiamo chiedendo continuamente ai vertici della Regione Abruzzo, dato che è stato affrontato e concluso tutto l'immenso iter tecnico burocratico e non rimane altro da fare che cantierizzare l'opera appena concluso l'iter della gara d'appalto che assegnerà l'opera alla ditta che effettuerà i lavori».
Sandro Di Stanislao