Causa incidente e fugge, 25enne denunciata

20 Febbraio 2021

La ragazza guidava con la patente revocata e ha rifiutato di sottoporsi all’alcoltest

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Causa un incidente e fugge, rintracciata dai carabinieri è stata denunciata e sanzionata. I militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica hanno denunciato per lesioni personali stradali, omissione di soccorso e rifiuto di sottoporsi ad accertamenti per lo stato di ebbrezza o sotto l’influenza di stupefacenti, A.T., 25enne di Sant’Egidio alla Vibrata. I fatti contestati sono avvenuti in viale Europa. Secondo l’accusa dopo aver causato un incidente stradale finendo contro un’altra autovettura, la donna si è allontanata senza prestare soccorso ed attendere l’arrivo dei carabinieri per i rilievi planimetrici. Subito dopo, la donna è stata rintracciata e ai militari si è rifiutata di farsi sottoporre ad accertamenti per lo stato di ebbrezza alcolica o la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Nel corso degli accertamenti è emerso che la donna era alla guida della propria utilitaria con la patente di guida revocata per cui è stata sanzionata per cinquemila euro.
A Sant’Omero, i carabinieri della stazione di Nereto hanno rintracciato e arrestato, invece, in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dalla Corte di appello dell’Aquila, un cittadino marocchino A.B. H., 43enne, residente a Teramo. L’uomo, che aveva trovato rifugio a casa di familiari a Sant’Omero deve scontare una pena di un anno poiché riconosciuto colpevole dei reati di lesioni personali e violenza privata commessi a Teramo, il 28 aprile 2009. Lo stesso è stato rinchiuso presso la casa circondariale di Ascoli Piceno. Il marocchino aveva lasciato l’Italia tempo fa e di lui erano state perse le tracce. Il caso ha voluto che tornasse in Italia e la sua presenza come ospite in un casolare di Sant’Omero non sia passato inosservato. I carabinieri sono andati a fargli visita avendo avuto riscontro con la banca dati della sua latitanza e, a seguito del provvedimento di carcerazione emessa dalla Corte di appello, hanno arrestato l’uomo che ora è stato trasferito nel carcere di Marino del Tronto.
Alex De Palo
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