Causò un incidente mortale, va a giudizio

11 Dicembre 2020

Teramano di 33 anni sarà processato con il rito abbreviato per la tragedia avvenuta a Montorio

TERAMO. Ieri il gip del tribunale di Teramo Lorenzo Prudenzano ha rinviato a giudizio per omicidio stradale, lesioni personali stradali gravi e guida in stato di ebbrezza (reato, quest’ultimo, per il quale era anche recidivo) Alessandro Di Giacinto, il 33enne teramano che il 3 novembre 2019 ha causato il tragico incidente nel quale ha perso la vita un’anziana di Montorio, Concettina Di Francesco, 87 anni, ed è rimasto gravemente ferito un suo nipote. Il legale dell’imputato ha chiesto e ottenuto per il proprio cliente il rito abbreviato non condizionato, che gli darà diritto alla riduzione di un terzo della pena, e il giudice ha fissato per il 6 maggio 2021 la relativa udienza, al termine della quale dovrebbe essere pronunciata la sentenza. I familiari della vittima confidano in una risposta forte da parte della Giustizia data la gravità della condotta dell’automobilista. Non a caso è stata accolta la costituzione di parte civile dell’associazione Familiari Vittime della Strada.
In quella tragica serata di novembre P.M., oggi 36 anni, di Montorio, procedeva sulla Statale 80 con una Lancia Musa a bordo della quale trasportava la nonna, quando si è trovato di fronte la Nissan Qashqai dell’imputato che ha improvvisamente invaso la corsia opposta: impossibile evitare il tremendo impatto frontale-laterale tra i due mezzi. Ad avere la peggio la signora Concettina; se l’è per fortuna cavata invece il nipote, che però ha riportato svariate fratture, mentre Di Giacinto è uscito pressoché illeso.