Cavallari denuncia: «Illegittime due Ztl»

19 Aprile 2019

Sono state istituite con un’ordinanza di Brucchi e non con una delibera come prevede la legge

TERAMO. Ci sono due zone a traffico limitato a rischio di illegittimità. Il problema è stato posto, durante la parte del consiglio comunale di ieri dedicata alle interrogazioni, da Giovanni Cavallari. Il consigliere di “Bella Teramo” ha fatto notare che negli atti con cui sono state istituite le Ztl indicate come “San Giorgio”, quindi in corrispondenza del varco di via Oberdan, e “Santa Maria a Bitetto”, con accesso da via Irelli, mancano riferimenti a delibere di giunta. Le due Ztl sarebbero state introdotte nel 2012 solo sulla base di ordinanze dell’allora sindaco Maurizio Brucchi. «Il codice della strada, però, richiede un provvedimento collegiale», ha evidenziato Cavallari, «per cui le Ztl in questione rischiano di risultare illegittime». L’amministrazione verificherà se il mancato richiamo alle necessarie delibere di giunta sia dipeso da una svista o dalla mancanza effettiva degli atti richiesti. Un errore, sempre a detta del consigliere di “Bella Teramo”, sarebbe stato compiuto anche nella progettazione della rotatoria appena aperta nei pressi del cimitero. In base a un decreto ministeriale del 2001, infatti, quel tipo di viabilità richiederebbe obbligatoriamente la presenza di marciapiedi che invece non sono stati realizzati o aggiunti in extremis solo in parte. Cavalllari, inoltre, ha illustrato uno studio sul trasporto pubblico. Secondo lui rimodulando le corse delle linee per la Cona e per l’ospedale nel tratto che attraversa il centro, risultate molto più frequenti delle altre, si potrebbero servire meglio zone sguarnite tra cui Cartecchio e Piano d’Accio. Franco Fracassa ha chiesto chiarimenti sull’interruzione della trattativa con l’istituto zooprofilattico per il saldo di un debito di circa tre milioni da parte del Comune. Il consigliere ha ricordato che la precedente giunta di cui faceva parte era quasi arrivata all’accordo con l’Izs per la cessione a quest’ultimo dell’area dell’ex mercato all’ingrosso. L’operazione, secondo lui, è stata bloccata dalla nuova amministrazione a causa della pressione esercitata dall’ex Pd Maurizio Verna per contrasti interni alla maggioranza e con la presidente dell’istituto Manola Di Pasquale, tutt’ora esponente dei Dem. Il sindaco Gianguido D’Alberto ha chiarito che c’è stato un ripensamento da parte dello zooprofilattico sulla possibile intesa, ma che la trattativa è ancora aperta. L’assessore Stefania Di Padova, rispondendo a Raimondo Micheli, ha annunciato che la scuola a antisismica di Colleatterrato basso sarà pronta per giugno, mentre Mario Cozzi ha ipotizzato che il Comune riprenda la gestione dei parcheggi a pagamento in centro considerato l’affidamento alla Tercoop scaduto da anni .(g.d.m.)
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