Cavallari: un piano per gli asfalti

Il candidato di “Bella Teramo”: soldi da economie di gestione e vendita immobili
TERAMO. Un piano asfalti finanziato con economie di gestione e la vendita del patrimonio improduttivo. È questa la ricetta dettata dal candidato sindaco Giovanni Cavallari per far fronte all’emergenza manutenzioni in città. Il problema riguarda soprattutto le strade, crivellate dalle ripetute ondate di maltempo e lasciate di fatto a loro stesse per la cronica mancanza di risorse da parte della passata amministrazione. Per l’aspirante primo cittadino di “Bella Teramo”, dunque, è necessario approntare un programma d’interventi specifico per rimettere a nuovo i manti corrosi che rendono le carreggiate quasi impercorribili. «Il piano indicherà anche le coperture economiche», spiega Cavallari, «che deriveranno principalmente dal taglio dei costi di gestione dell’ente e dalla cessione di immobili». Per il candidato di “Bella Teramo”, dunque, è possibile drenare risorse da destinare alle manutenzioni, riorganizzando il funzionamento della macchina amministrativa in modo da ridurre le spese non finalizzate a investimenti. Ulteriori ricavi arriveranno dalla messa in vendita di pezzi di patrimonio pubblico. «I beni più appetibili sono senza dubbio i terreni di proprietà dell’ente nella zona di Piano d’Accio», osserva Cavallari, «ma sarebbe come disfarsi dei gioielli di famiglia». Gli interventi sulle strade rientrano nel capitolo che il candidato sindaco dedica al decoro urbano. «È necessario non solo per ridare a Teramo un minimo di presentabilità», osserva Cavallari, «ma anche per renderla più attrattiva verso i potenziali turisti e i visitatori». Tra le misure indicate dal candidato rientrano pulizia quotidiana degli spazi pubblici, cura e manutenzione del verde, attivazione di una piattaforma web per segnalare disservizi, nonché percorsi educativi sul rispetto dei beni pubblici. (g.d.m.)
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