Cda Poliservice, è ancora caos

15 Agosto 2021

Il sindaco di Sant’Omero a quello di Nereto: «Siamo in democrazia»

VAL VIBRATA. Sulla nomina saltata del componente dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata nel consiglio di amministrazione della Poliservice che gestisce i rifiuti, il sindaco di Sant’Omero Andrea Luzii replica al collega di Nereto Daniele Laurenzi: «Siamo in democrazia».
Luzii, dopo aver bollato come «sciocchezza» le deleghe rimesse da Laurenzi in quanto ancora da rinnovare dopo la recente rielezione di Domenico Piccioni alla guida dell’Unione, spiega: «Nella seduta di giunta del 4 agosto ad oggetto “individuazione del rappresentante dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata in seno al cda della Poliservice Spa” otto sindaci hanno proposto di dare indicazione di voto al presidente Piccioni. È stato indicato Nazzareno Vagnoni di Colonnella che in precedenza aveva risposto al bando dell’Unione dando la disponibilità a ricoprire tale ruolo. Nazzareno Vagnoni è stato votato poi anche dal sindaco di Corropoli e dal sindaco di Tortoreto Piccioni. Assente Martinsicuro. È stato contrario solo il sindaco di Nereto che ha indicato un altro nome. Questa è democrazia».
Continua il sindaco di Sant’Omero e vicepresidente dell’Unione: «In merito alla formazione della lista che Laurenzi definisce il risultato di “una squallida diatriba fra sindaci Cosev”, si precisa che essa è il frutto di un attento accordo di quattro sindaci (Colonnella, Controguerra, Sant’Omero e Bellante), che ha visto la condivisione dell’Unione della Val Vibrata e della Cosev e rappresenta il pubblico interesse».
Contrattacca quindi Luzii: «Il sindaco di Nereto Laurenzi, mentre si trattava per nominare un del cda della Poliservice il più condiviso possibile, ha, per primo, presentato una lista in solitaria pur avendo una partecipazione di solo il 9,532% della società. La lista definita in spregio “dei sindaci Cosev” ha raccolto un interesse pubblico che detiene invece il 63,152% della società Poliservice».(l.t.)
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