Ceci sul congresso «Nel Pd arrivati a toni inaccettabili»

9 Novembre 2014

ALBA ADRIATICA. «Il circolo del Pd di Alba Adriatica si prepara ad un congresso in cui i temi politici sono ridotti ai minimi termini e tutto si riconduce ad una molto maschile misurazione di...

ALBA ADRIATICA. «Il circolo del Pd di Alba Adriatica si prepara ad un congresso in cui i temi politici sono ridotti ai minimi termini e tutto si riconduce ad una molto maschile misurazione di rapporti di forza». L’amara constatazione in vista dell’importante appuntamento del 14 dicembre che sancirà la fine del commissariamento del Pd albense, è di Ilenia Ceci, candidato sindaco alle ultime elezioni comunali, quelle che hanno sancito la spaccatura definitiva tra le due anime principali del partito in città.

Spiega la Ceci: «I toni a cui si è arrivati non sono accettabili, le accuse infamanti, il tirarsi indietro di fronte alla possibilità di eventuali mediazioni, non possono essere giustificati riconducendoli sempre alle ultime elezioni amministrative. La frammentazione del partito trova spiegazione in un lento imbarbarimento del dibattito politico, avvenuto anche a causa degli stessi che oggi si ripropongono alla sua guida. Prima delle elezioni, i conflitti interni, a cui ero peraltro estranea, forse potevano essere sanati con le primarie che l’allora segretario Tiziano Cimini voleva». L’auspicio: «Spero che i contendenti alla segreteria albense si presentino ai cittadini con qualcosa che non appaia come uno sterile braccio di ferro». (l.t.)