Cento sentinelle contro i roghi: parte il piano per le emergenze

9 Agosto 2023

Da domani e fino al 10 settembre via al pattugliamento quotidiano di tutto il territorio comunale Convenzione tra l’ente e la Protezione civile, in campo ogni giorno i volontari di quattro associazioni

TERAMO. Negli ultimi anni le estati teramane sono state scandite, talora drammaticamente, da incendi spesso frutto di atti volontari.
Il mese di agosto, in particolare, risulta il più critico con episodi che tornano a ripetersi in punti ben precisi della città. Da Carapollo a Miano fino all'area che costeggia la Teramo-Mare fra San Nicolò e Sant'Atto: sono le zone dove con l'arrivo del caldo si registrano sistematicamente incendi o principi di incendi. Una ripetitività che fa pensare ad azioni dolose da parte di piromani o di criminali che confidano in qualche tornaconto personale o economico dalla devastazione di aree boschive.
Per meglio affrontare il fenomeno quest'anno il Comune di Teramo ha attivato una convenzione con la Protezione Civile che coinvolge quattro associazioni di volontariato. In campo, da domani e fino al 10 settembre, ci saranno circa cento volontari impegnati a garantire a turno un pattugliamento giornaliero del territorio comunale.
Personale preparato sul fronte roghi, capace di intercettare segnali e anomalie e allertare tempestivamente la macchina dei soccorsi preposta allo spegnimento. L'iniziativa è stata illustrata ieri dall'assessore alla Protezione civile Giovanni Cavallari e dal sindaco Gianguido D'Alberto. Con loro anche Maurizio Di Stefano, funzionario dei vigili del fuoco di Teramo, il capo di gabinetto della prefettura Luana Strippoli e i referenti delle associazioni coinvolte: Alpini, Cives Teramo, Croce Bianca, Protezione Civile Gran Sasso. Ogni giorno, per un mese, pattuglie composte da tre volontari delle associazioni, batteranno il territorio: vere e proprie sentinelle che avranno il compito di vigilare soprattutto le aree più a rischio dando una celere allerta in caso di incendio. Cavallari ha definito i volontari «vedette a tutela dell'ambiente» ma anche «utile deterrente per scoraggiare quei soggetti che hanno intenzione di appiccare un rogo o che tendono ad avere comportamenti pericolosi».
Per comportamenti pericolosi si intendono in particolare le accensioni di sterpaglie “fai da te” che violano i regolamenti e possono degenerare in veri disastri ambientali quando sfuggono al controllo. A sottolineare quanto sia importante l'avvistamento precoce di incendi è stato Di Stefano: «L'attività che viene messa in campo con questa convenzione si pone fra la prevenzione e l'intervento, ed ha lo scopo di ridurre proprio i tempi di intervento dei Vigili del fuoco e di tutta la macchina dei soccorsi limitando così i potenziali danni», ha spiegato il referente dei vigili del fuoco ricordando come quest'anno, anche per via della fase di maltempo che ha caratterizzato la prima parte dell'estate, ci sia stato un calo significativo dei roghi ma come la guardia debba restare alta.
La competenza in tema di incendi boschivi è regionale ma il Comune di Teramo ha voluto fare la sua parte istituendo una convenzione che mira «a salvaguardare il territorio e far sì che in caso di emergenza l'allarme sia più rapido: questa attività dimostra anche l'ottima sinergia fra gli attori del nostro territorio e di questo non possiamo che essere felici», ha aggiunto Cavallari. In caso di avvistamento di un incendio, le vedette daranno segnalazione ai Vigili del fuoco che entreranno in azione e se necessario richiedendo il supporto dei mezzi aerei.
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