Centrale della Cona, Enel chiede i permessi alla Provincia

TERAMO. Il 21 agosto E-distribuzione ha inoltrato all’amministrazione provinciale la richiesta di permesso a costruire nell’ambito del progetto di delocalizzazione della centrale Enel della Cona. Un...
TERAMO. Il 21 agosto E-distribuzione ha inoltrato all’amministrazione provinciale la richiesta di permesso a costruire nell’ambito del progetto di delocalizzazione della centrale Enel della Cona. Un passo avanti verso la realizzazione del progetto e in seguito al quale, ieri mattina, è stato pubblicato il relativo avviso sull’albo pretorio del Comune. Con lo stesso documento l’Enel ha chiesto che tutte le opere vengano dichiarate di pubblica utilità, urgenti e indifferibili. La richiesta, a cui è allegata la descrizione del tracciato e tutti i documenti relativi al progetto, potrà adesso essere visionata negli uffici provinciali da tutti gli interessati, che entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso potranno depositare eventuali opposizioni e osservazioni. «È un ulteriore passo avanti verso la delocalizzazione dell’infrastruttura», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Stefania Di Padova, «fermo restando che siamo in attesa, da parte dell’Agenzia del demanio, del visto di congruità del sito dove sarà ricollocata la centrale e di essere convocati dalla Regione per la firma della convenzione per il relativo finanziamento».
Il progetto per lo spostamento della centrale Enel alla Cona era stato approvato in consiglio comunale lo scorso mese di aprile. L’intervento, finanziato dalla Regione con 2,5 milioni del Masterplan, non sarà quello auspicato oltre vent’anni fa di portare l’impianto lontano dal quartiere. Accantonata l’ipotesi di trasferirla in contrada Gattia, per costi eccessivi e rischi idrogeologici dell’area fluviale individuata, la centrale verrà infatti riposizionata dall’altra parte della strada rispetto alla collocazione attuale al centro della Cona. (a.m.)
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