«Centrale Enel, deludente il mini spostamento alla Cona»

26 Aprile 2018

TERAMO. La «mini delocalizzazione» della centrale Enel della Cona è «decisamente deludente rispetto alla soluzione prospettata», ma il Movimento 5 stelle «non può non recepire e fare proprie le...

TERAMO. La «mini delocalizzazione» della centrale Enel della Cona è «decisamente deludente rispetto alla soluzione prospettata», ma il Movimento 5 stelle «non può non recepire e fare proprie le istanze degli abitanti» che si sono espressi a favore di questa soluzione. A evidenziarlo è il candidato sindaco dei grillini Cristiano Rocchetti a margine della recente assemblea tenuta dal comitato di quartiere sullo spostamento dell’impianto.
L’aspirante primo cittadino, nel sottolineare che i Cinque stelle sono stati gli unici presenti all’incontro tra le forze politiche in corsa per le prossime elezioni, sottolinea la necessità che siano «garantite tutte le accortezze del caso, dalla riduzione volumetrica dei trasformatori, alla messa in sicurezza e interramento a monte delle linee elettriche». Lo spostamento della centrale di poche decine di metri rispetto alla collocazione attuale, anziché in contrada Gattia come inizialmente previsto, per Rocchetti è la conseguenza della «mala gestio» delle amministrazioni di centrodestra, che negli anni non so riuscite a dare concretezza al progetto di trasferimento della struttura né agli interventi pubblici previsti nel contratto di quartiere, dell’inefficacia del Masterplan che aveva recepito il trasloco dell’impianto in contrada Gattia e dell’inaffidabilità dell’Enel. Il candidato sindaco auspica comunque che il progetto riparta e venga così evitata «l’ennesima beffa». (g.d.m.)
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