Centri di raccolta, non si trova un accordo

Nell’incontro in municipio con i comitati l’amministrazione ribadisce: «Si faranno a Fonte dell’Olmo»
ROSETO. Niente da fare: sui centri di raccolta rifiuti e del riuso non si riesce a trovare un punto di incontro tra amministrazione e comitati di cittadini. Nell’incontro di ieri in Comune, infatti, ognuno è rimasto sulle sue posizioni: l’amministrazione è convinta della localizzazione scelta per i due centri, ovvero la zona a sud dello stadio Fonte dell’Olmo, mentre le associazioni e i comitati hanno ribadito per l’ennesima volta che è una scelta errata, proponendo di realizzare i due centri all’autoporto. «Quello che farà l’amministrazione», spiegano i rappresentanti dei comitati, «è portare in consiglio un emendamento al progetto che “rafforzi” quali materiali possano essere conferiti in quel luogo. Fermo restando che non hanno parlato di vincolo, non hanno giustificato l’ostinazione della scelta del luogo e soprattutto hanno sorvolato ritenendo secondario il problema della viabilità, già congestionata».
I comitati e le associazioni ricordano la presenza in zona di un’area commerciale in espansione. «Aggiungiamo la compromissione dell’area commerciale esistente», continuano le associazioni, «nonché il rischio di perdita di posti di lavoro per la mancata conferma dell’insediamento del centro di riabilitazione, palestra e centro medico sportivo, sul quale l’impresa Di Giuseppe ha investito e a cui è stato autorizzato il progetto».
Erano state raccolte anche 1.300 firme dal comitato “No al centro di raccolta rifiuti nel cuore della cittadella dello sport”, comitato che però non era presente all’incontro, così come l’assessore Nicola Petrini, che non ha voluto partecipare. Erano invece presenti il comitato “Fonte dell’Olmo”, quello delle associazioni sportive “No al centro rifiuti” e l’Ascom Abruzzo, oltre al sindaco Sabatino Di Girolamo e ai consiglieri Simone Aloisi e Marco Angelini. (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

