Centri esclusi dall’area interna Lolli: non sarete lasciati soli

TERAMO. Il vice presidente della giunta regionale Giovanni Lolli risponde alla protesta dei sindaci dei Comuni esclusi dai fondi europei e dal cratere sismico. All’indomani della polemica lanciata...
TERAMO. Il vice presidente della giunta regionale Giovanni Lolli risponde alla protesta dei sindaci dei Comuni esclusi dai fondi europei e dal cratere sismico. All’indomani della polemica lanciata dagli amministratori di Campli, Civitella, Torricella , Colledara, Tossicia, Fano Adriano e Pietracamela esclusi dalla quinta area e che hanno invitato la Regione a fare marcia indietro annunciando azioni legali, Lolli in una nota scrive: «So bene che i danni sono stati consistenti anche in quei Comuni, ma la definizione di quest’area è vincolata a un numero complessivo di abitanti che non può essere superato né da noi né dalle altre Regioni coinvolte. I danni verranno ristorati indipendentemente dalla dislocazione geografica, tuttavia, per venire incontro ai disagi creati dal sisma in alcuni Comuni limitrofi all’area principale, la Regione ha adottato un apposito provvedimento». I sindaci si erano dichiarati «amareggiati e offesi per i criteri sconosciuti utilizzati dalla Regione Abruzzo per la definizione della quinta area che non ha tenuto conto delle difficoltà dei Comuni interessati». Il vice presidente Lolli li rassicura dichiarando che «nella delibera è scritto testualmente che verranno approntatemisure di supporto aggiuntivo regionale che troveranno copertura amministrativa e finanziaria nella legislazione regionale e nazionale e nei conseguenti provvedimenti amministrativi e finanzianti in favore dei Comuni di Cagnano Amiterno, Torricella Sicura, Barete, Pizzoli, Civitella del Tronto, Fano Adriano, Pietracamela, Tossicia. La Regione si farà carico con proprie misure di supportare il ripristino delle attività e il superamento delle difficoltà intervenute con il sisma del 24 agosto in danno delle economie dei Comuni interessati alle misure di supporto aggiuntivo regionale». Lolli conclude scrivendo che per i Comuni al di fuori del cratere e non ricadenti nella quinta area interna sono previste misure di ristoro dei danni attraverso fondi europei.
Adele Di Feliciantonio
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