Centro chiuso, polemiche a raffica

I negozianti: «Ci massacrate». Il sindaco: «Non vi va bene niente»
MONTORIO. Chiude il centro storico nei fine settimana e impazzano le polemiche in rete, in piazza, nei bar e nei negozi. E tra la rabbia manifestata da qualche negoziante di piazza Orsini e corso Valentini, che sostiene di aver notevolmente diminuito gli incassi, spunta anche una lettera aperta al sindaco e ai componenti della giunta, fotografata e postata su Facebook, che un anonimo ha lasciato attaccata sulla vetrina di un negozio chiuso. «Ora basta non se ne può più», si legge scritto a penna. «Basta con tutti i divieti, state massacrando i pochi esercizi pubblici rimasti. Non passa un fine settimana che non ostacolate le vendite di noi commercianti. Basta con le quattro feste in padella. Lasciateci lavorare. State facendo del centro storico terra bruciata». Lettera alla quale è seguita una valanga di post (oltre un centinaio), tra favorevoli e contrari, tra cui anche quello del primo cittadino Gianni Di Centa. «Allora, ricapitolando», ha scritto polemico il sindaco, «la chiusura di corso Urbani non va bene, dal sabato dopo le 20.00 alla domenica alle 18.00 non va bene, “Coloriamoci con i bambini” non va bene (musica alta, sporcizia, strade chiuse), Weekendarte non va bene, la casetta dell’acqua non va bene, il futuro ponte dalla piazza non va bene, il silenzio salvo eccezioni dopo la mezzanotte non va bene, il delegato al commercio non va bene, l'associazione commercianti non va bene, il mercato km 0 non va bene... Forse una cosa è vera, molti montoriesi preferiscono criticare passivamente, piuttosto che corciarsi le maniche».
Catia Di Luigi
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