Centro di ascolto per uomini violenti

Inaugurato a Pineto “L’Elefante bianco”: li aiuterà a prendere coscienza dei loro comportamenti e riparare alle loro azioni
PINETO. Si chiama “L’Elefante Bianco”, il centro di ascolto, inaugurato ieri a Pineto, per la responsabilizzare e aiutare gli uomini autori di violenze. Uomini chiamati «a prendere coscienza dei loro comportamenti», si legge in una nota, «a confrontarsi e riparare alle loro azioni, laddove possibile».
«Il lavoro sulle donne e sugli uomini va svolto parallelamente», ha detto l’assessore regionale alle politiche sociali Marinella Sclocco, che ha fatto il suo «in bocca al lupo alle professioniste ed ai professionisti che si occuperanno di questa problematica delicata e complessa. Ovviamente il centro dovrà entrare a pieno titolo nella rete antiviolenza che opera in Abruzzo». Secondo l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, si tratta «di un’iniziativa molto importante perché intanto ha un profilo nazionale, perché è uno dei trenta centri in tutt’Italia per gli uomini maltrattanti e, tra l’altro, si inserisce in un contesto che merita una emersione ed una presa in carico del problema». Dal canto suo l’assessore alle politiche sociali del Comune di Pineto Daniela Mariani, ritine che «la politica deve avere la sensibilità di ascoltare e la capacità di saper intervenire. Noi oggi stiamo facendo questo. Abbiamo voluto fortemente che Pineto fosse in prima linea per dare delle risposte attraverso servizi concreti. Non si può pensare di intervenire solo per recuperare un dramma dopo che esso è avvenuto, dobbiamo pensare di intervenite prima per scongiurare che tale dramma non avvenga mai». Il fenomeno delle donne maltrattate «merita un approccio», ha detto il sindaco di Pineto Robert Verrocchio, «che tenga conto della complessità della violenza, delle sue radici e delle sue implicazioni a livello sanitario, legale, sociale e culturale. Sono molto soddisfatto, che questo centro d’ascolto è nato a Pineto, e per questo devo ringraziare l’assessore Mariani e l’associazione L’Elefante, che hanno da sempre creduto in questo progetto». Presenti all’incontro , tra gli latri, anche l’assessore regionale Giorgio D’Ignazio, il colonello Massimiliano De Luca del comando provinciale dei carabinieri, la dirigente del commisariato di Atri Ester Fratello, Massimiliano Ettorre del tribunale dei minori dell’Aquila. Tra i relatori, ovviamente, anche la presidente dell’Associazione l’Elefante Cristina Marcone, la coordinatrice dell’associazione Mariangela Passamonti e la responsabile del servizio Silvia Appicciutoli.

