Centro di raccolta all’autoporto: il Comune prepara la riapertura

20 Novembre 2022

Una delibera di giunta stabilisce quali utenze possono utilizzare il servizio e che cosa si può conferire Il sindaco Nugnes sui tempi: «Stiamo accelerando il più possibile, serve l’autorizzazione degli uffici» 

ROSETO. Dopo cinque anni di chiusura, tra qualche settimana riaprirà il centro di raccolta dell'autoporto. È stata infatti approvata una delibera di giunta nella quale sono specificate le tipologie di rifiuti che si potranno conferire e chi potrà usufruirne, ovvero i cittadini rosetani, i proprietari di seconde case e i titolari di imprese con sede operativa a Roseto. A gestirlo sarà la Diodoro Ecologia, la ditta che si occupa della raccolta rifiuti a Roseto e frazioni, come da contratto.
«Questa importante delibera rappresenta il primo atto verso la riapertura e dà l’indirizzo, politico e tecnico, su quello che è l’iter da seguire da parte degli uffici per rendere operativo il centro di raccolta dopo cinque anni di attesa», afferma il sindaco Mario Nugnes, «sostanzialmente, con questo atto, abbiamo dato mandato per il ripristino dell’area vicina all’autoporto, deciso le tipologie di rifiuto da conferire e individuato le utenze che possono utilizzare il servizio. Inoltre, abbiamo demandato agli uffici competenti di predisporre l’autorizzazione ai sensi del decreto ministeriale del 2008 e di rinnovare il regolamento per l’utilizzo del Centro di raccolta che, successivamente, sarà portato in giunta per l’approvazione». L’ufficio ora accerterà che il centro risponda ai requisiti ministeriali, poi rilascerà il provvedimento autorizzativo per poter riavviare il servizio definitivamente. «Per quanto riguarda le tempistiche stiamo lavorando per accelerare il più possibile la riapertura», aggiunge Nugnes, «ma quello che mi piace sottolineare è che dopo tanti anni di attesa finalmente rimettiamo nelle disponibilità della cittadinanza rosetana un servizio fondamentale, proseguendo il percorso virtuoso già avviato nei mesi scorsi, che punta a un efficientamento della raccolta dei rifiuti e alla semplificazione del conferimento per i cittadini».
Il centro di raccolta dell’autoporto, avviato nel 2012 dall’amministrazione guidata da Enio Pavone, ha funzionato per diversi anni e i cittadini avevano la possibilità di conferirvi i propri rifiuti ingombranti tutti i giorni, mostrando un documento di identità valido e l’ultima bolletta della Tari pagata. A luglio del 2017, però, arrivò il sequestro da parte della guardia di finanza per il fondo e le recinzioni non conformi. La precedente amministrazione, dopo i lavori di messa a norma conclusi a giugno 2020, ne aveva richiesto il dissequestro, ma il provvedimento è arrivato solo a settembre 2022, così ora si può riaprire. Inoltre il Comune di Roseto ha ottenuto un mese fa due milioni di euro di fondi Pnrr per la realizzazione di una compostiera di comunità e di un centro di trasferenza, da collocare sempre nella zona dell’autoporto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA