Centro di raccolta dei rifiuti: il trasloco fa ancora discutere

ROSETO. «Il centro di raccolta non si può spostare, a meno di una sentenza favorevole del Tar sul ricorso presentato da comitati, imprenditori e cittadini». Lo sostiene il consigliere di maggioranza...
ROSETO. «Il centro di raccolta non si può spostare, a meno di una sentenza favorevole del Tar sul ricorso presentato da comitati, imprenditori e cittadini». Lo sostiene il consigliere di maggioranza Enio Pavone dopo la presentazione di un emendamento da parte del consigliere d’opposizione Francesco Di Giuseppe che chiedeva di valutare lo spostamento dei nuovi centri di raccolta e del riuso dal terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo – dove comunque i lavori sono fermi da più di un mese – alla zona dell’autoporto, dove è già presente un centro di raccolta messo a norma da oltre un anno e mezzo ma ancora chiuso.
Bloccare i lavori dei nuovi centri di raccolta e del riuso potrebbe comportare la perdita del finanziamento regionale, ma secondo la consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione, la prima a evidenziare due anni fa criticità della localizzazione prevista, non è così. «Finora sono stati eseguiti dei lavori», spiega, «ma si può cambiare la destinazione di quei terreni e costruirci altro. Nel momento in cui si ha la disponibilità di un altro terreno, magari all’autoporto, si fa una richiesta alla Regione per ottenere l’autorizzazione allo spostamento».
Il sindaco Mario Nugnes conferma le tesi di Ciancaione. «Stiamo lavorando», fa sapere, «per far sì che il centro di raccolta venga spostato. In tempi brevi vedremo se sarà possibile». Nel consiglio comunale di lunedì non era presente il consigliere d’opposizione Nicola Petrini, che nella passata amministrazione, come assessore all’ambiente, ha voluto fortemente la realizzazione dei centri di raccolta e del riuso nel terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo, una decisione che ha scatenato le polemiche da parte di comitati come quello “No al centro di raccolta rifiuti nel cuore della cittadella dello sport”, che ha raccolto oltre mille firme. «Mi meraviglio», afferma Petrini, «che gran parte del consiglio comunale pensi ancora che sia una discarica. È un servizio per i rosetani e molti lo hanno capito visto i voti che ho preso alle ultime elezioni. Non ci saranno neanche problemi alla viabilità e verrà riqualificata una zona che, prima dell’inizio dei lavori, era in abbandono». (l.v.)

